Prontuario Farmaceutico

Il miglior prontuario farmaceutico

Inasal OS NEBUL 1FL 15ML

Soluzione per nebuliz/orale in flacone

€ 7.18

Farmaco generico

Classe A

Principio attivoSalbutamolo/ipratropio bromuro
GruppoAdrenergici per aerosol
ATCR03AL02 - Salbutamolo e ipratropio bromuro
RicettaRr - ripetibile 10 volte in 6 mesi
SSNConcedibile esente
ProduttoreKonpharma srl
ConservazioneNon superiore a +25 gradi
GlutineNon contiene glutine    
LattosioNon contiene lattosio   
Codice AICA039524018

Indicazioni - Posologia - Controindicazioni - Avvertenze e precauzioni - Interazioni - Gravidanza e allattamento - Effetti indesiderati - Conservazione

Indicazioni

Trattamento dell’asma bronchiale e della broncopatia ostruttiva con componente asmatica; quando sia indicato associare un anticolinergico al β–adrenergico.

Posologia

Uso con nebulizzatori Adulti Per inalazione con nebulizzatori elettrici, per uso ambulatoriale o domiciliare Diluire 5 gocce con 2 ml di acqua distillata o soluzione fisiologica sterile. Durata della nebulizzazione 10 – 15 minuti, da ripetere 2 – 3 volte al giorno. • Per inalazione con respiratori elettrici (Intermittent Positive Pressure Breathing), per uso ospedaliero E’ possibile diluire 2 gocce con 1 ml di acqua distillata o con soluzione fisiologica sterile: effettuare 6 inspirazioni; in alternativa, diluire 2 gocce con 5 ml; durata inalazione: 2 minuti; oppure diluire 1 goccia con 5 ml; durata inalazione: 10 minuti. Popolazione pediatrica Dosi proporzionalmente ridotte, anche in funzione della sintomatologia. Uso orale Si consiglia l’uso di INASAL diluito con acqua, anche zuccherata. Adulti 10 gocce, 3 – 4 volte al giorno Popolazione pediatrica A giudizio del Medico e indicativamente: Lattanti da 1 a 3 mesi: 1–3 gocce 2–3 volte al giorno Lattanti da 3 a 12 mesi: 2–4 gocce 2–3 volte al giorno Bambini da 1 a 3 anni: 3–5 gocce 2–3 volte al giornoBambini da 3 a 6 anni: 4–6 gocce 2–3 volte al giornoBambini da 6 a 12 anni: 5–7 gocce 2–3 volte al giorno.

Controindicazioni

Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Cardiopatie gravi. Glaucoma. Ipertrofia prostatica. Sindromi di ritenzione urinaria e di occlusione intestinale. Gravidanza e allattamento.

Avvertenze e precauzioni

Gli agenti simpaticomimetici devono essere usati con molta cautela in pazienti che possono essere particolarmente suscettibili ai loro effetti. Nei pazienti con malattie quali coronaropatie, aritmie, ipertensione arteriosa e nei pazienti affetti da glaucoma, ipertiroidismo, feocromocitoma, diabete e ipertrofia prostatica, il prodotto va utilizzato solo in caso di assoluta necessità e solo dopo attenta valutazione del rapporto rischio–beneficio. Ipokaliemia anche grave può conseguire alla terapia con β2–agonisti, specie in caso di somministrazione parenterale e per nebulizzazione. Tale effetto può essere potenziato da trattamento concomitante con derivati xantinici, steroidi, diuretici e dall’ipossia. Si raccomanda, in tali situazioni, di controllare regolarmente i livelli sierici di Potassio. La soluzione nel flacone multidose contiene para–idrossibenzoati che possono dare reazioni allergiche (generalmente di tipo ritardato) ed eccezionalmente broncospasmo. Ci sono evidenze, da dati post marketing e dalla letteratura pubblicata, di rari casi di ischemia miocardia associata all’uso di salbutamolo. I pazienti con preesistenti patologie cardiache gravi (ad es. cardiopatia ischemica, tachiaritmia o insufficienza cardiaca grave) che ricevono salbutamolo per patologie respiratorie, devono essere avvertiti di informare il proprio medico qualora si verifichi dolore toracico o sintomi di peggioramento della patologia cardiaca. Informazioni importanti su alcuni eccipienti. Inasal contiene etil p–idrossibenzoato: può causare reazioni allergiche (anche ritardate) e, eccezionalmente, broncospasmo. Inasal contiene metil p–idrossibenzoato: può causare reazioni allergiche (anche ritardate) e, eccezionalmente, broncospasmo.

Interazioni

Di norma l’uso concomitante di farmaci β2–agonisti e i farmaci β–bloccanti non selettivi, come il propranololo, deve essere evitato. Ipokaliemia anche grave può conseguire alla terapia con β2–agonisti, specie in caso di somministrazione parenterale e per nebulizzazione. Tale effetto può essere potenziato da trattamento concomitante con derivati xantinici, steroidi, diuretici e dall’ipossia (vedere anche paragrafo 4.4).

Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati più comunemente osservati sono mal di testa, tosse e secchezza della bocca. Poco comuni sono irritazione locale, nervosismo, nausea, vertigine, tachicardia, palpitazioni, tremori muscolari e ritenzione urinaria. Raramente si osservano: rash cutaneo, reazioni di ipersensibilità, quali orticaria, angioedema (localizzato alla lingua, alle labbra e al volto) o reazioni anafilattiche; ipokaliemia (vedere paragrafo 4.4); aumento della pressione intraoculare e disturbi dell’accomodazione della vista. Sempre raramente e soprattutto per dosaggi elevati, può manifestarsi vasodilatazione periferica. Come con altri farmaci somministrati per via inalatoria, può manifestarsi broncospasmo paradosso con aumento del respiro affannoso subito dopo l’inalazione. Molto raramente sono state segnalate aritmie cardiache (incluso fibrillazione atriale, tachicardia sopraventricolare ed extrasistolia), ischemia miocardia. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione dell’Agenzia Italiana del Farmaco all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.

Gravidanza e allattamento

Si sconsiglia l’impiego del prodotto durante la gravidanza e l’allattamento.

Conservazione

Non conservare a temperatura superiore ai 25°C.

About

Creato da Giuseppe Pipero.