Prontuario Farmaceutico

Il miglior prontuario farmaceutico

Infuplas 20SACCHE 500ML 3%

Soluzione per infusione in sacca

€ 208.75

Farmaco solo uso ospedaliero

Classe C

Principio attivoSuccinilgelatina/sodio cloruro/magnesio cloruro esaidrato/potassio cloruro/sodio lattato
GruppoSangue e prodotti correlati
ATCB05AA06 - Derivati della gelatina
RicettaOsp - uso ospedaliero
SSNNon concedibile
ProduttoreFresenius kabi italia srl
ConservazioneDa +8 a +25 gradi
GlutineNon contiene glutine    
LattosioNon contiene lattosio   
Codice AICA037202037

Indicazioni - Posologia - Controindicazioni - Avvertenze e precauzioni - Interazioni - Gravidanza e allattamento - Effetti indesiderati - Conservazione

Indicazioni

Trattamento d’emergenza degli stati di shock: shock ipovolemico causato da: emorragia, disidratazione, aumentata permeabilità capillare, ustioni; shock vasoplegico di origine traumatica, chirurgica, settica o tossica. Trattamento dell’ipovolemia relativa associata all’ipotensione nel contesto della vasoplegia correlata agli effetti di farmaci ipotensivi, in particolare durante l’anestesia.

Posologia

La soluzione è somministrata per via endovenosa. Il volume della dose e la velocità di somministrazione dipendono dalle condizioni del singolo paziente, dalle circostanze e dalla risposta al ripristino vascolare. La gelatina liquida modificata viene somministrata attraverso infusione endovenosa (infusione goccia a goccia). La velocità di infusione può essere aumentata utilizzando una pompa. La dose e la velocità d’infusione dipendono dalle necessità del paziente, dal volume di sangue che deve essere ripristinato e dallo stato emodinamico del paziente. La dose somministrata è in media di 500-1000 ml (1 o 2 sacche) o qualche volta di più. Come regola generale, negli adulti e bambini che pesano più di 25 chili, vengono somministrati 500 ml (1 sacca) a una velocità appropriata che dipende dalla condizione del paziente. La velocità di infusione può essere aumentata in caso di emorragia grave. Se si verifica una perdita di sangue/liquidi superiore a 1,5 litri nell’adulto (cioè superiore al 20% del volume ematico), oltre a Infuplas generalmente deve essere somministrato sangue. Il sistema emodinamico, ematologico e di coagulazione devono essere monitorati.

Controindicazioni

Questo medicinale non deve essere utilizzato nelle seguenti situazioni: ipersensibilità nota o sospetta verso soluzioni di gelatina; iperidratazione prevalentemente extracellulare; iperkaliemia; alcalosi metabolica; fine della gravidanza (durante il travaglio/parto): vedere il paragrafo “Gravidanza e Allattamento”.

Avvertenze e precauzioni

Avvertenze Questa soluzione non deve essere somministrata per via intramuscolare. Questa soluzione può causare alcalosi metabolica a causa della presenza di ioni lattato. Questa soluzione può non avere l’azione alcalinizzante nei pazienti con alterazioni della funzione epatica in quanto il metabolismo del lattato può essere ridotto. Questa soluzione di gelatina liquida non deve essere infusa assieme a sangue o suoi derivati (globuli rossi concentrati, plasma e frazioni del plasma), ma utilizzando due sistemi di infusione separati. Nei pazienti che hanno ricevuto fino a 2 litri di gelatina liquida sono possibili la determinazione del gruppo sanguigno, degli antigeni irregolari e qualsiasi test di laboratorio sul sangue, sebbene l’interpretazione sia ostacolata dall’emodiluizione e sia preferibile prelevare il campione per questi test prima dell’infusione di gelatina liquida. A causa della possibilità di reazioni allergiche (anafilattiche, anafilattoidi), è necessario un appropriato monitoraggio del paziente. In caso di una reazione allergica, l’infusione deve essere interrotta immediatamente e deve essere somministrato un trattamento appropriato. Questo medicinale contiene 5 mmol di potassio per litro. I pazienti con una ridotta funzione renale o i pazienti in dieta controllata per il potassio devono tenere in considerazione questa informazione. Questo farmaco contiene 150 mmol di sodio per litro. I pazienti in dieta controllata per il sodio devono tenere in considerazione questa informazione. Precauzioni L’utilizzo di questa soluzione richiede un monitoraggio clinico e di laboratorio delle condizioni del paziente: pressione del sangue e possibilmente pressione venosa centrale; produzione di urina; ematocrito ed elettroliti. Specialmente nelle seguenti situazioni: insufficienza cardiaca congestizia; funzione polmonare compromessa; gravi disfunzioni renali; edema con ritenzione idrosalina; sovraccarico circolatorio; trattamento con corticosteroidi e derivati disturbi maggiori della coagulazione. L’ematocrito non dovrebbe scendere al di sotto del 25%; nei pazienti anziani non dovrebbe scendere al di sotto del 30%. Devono essere evitate alterazioni della coagulazione del sangue causate dalla diluizione dei fattori della coagulazione. Se prima o durante un’operazione vengono infusi più di 2000 - 3000 ml di Infuplas, si raccomanda che la concentrazione delle proteine del siero sia controllata dopo l’operazione, soprattutto se ci sono segni di edema nei tessuti.

Interazioni

È sconsigliato l’uso concomitante di altre sostanze somministrate per via endovenosa, poiché la farmacocinetica dei costituenti della miscela non è stata studiata. Dato che la soluzione contiene potassio, è preferibile evitare l’utilizzo di potassio o di farmaci che possono causare iperkaliemia (ad esempio, diuretici risparmiatori di potassio, ACE inibitori).

Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati osservati durante l’infusione di Infuplas sono:

  Rari ≥1/10.000; <1/1000 Molto rari <1/10.000
Disturbi del sistema immunitario Shock anafilattico  
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Reazioni allergiche cutanee  
Patologie vascolari   Ipotensione
Patologie cardiache   Bradicardia
Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche   Difficoltà respiratorie
Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione   Febbre, brividi

Gravidanza e allattamento

L’informazione disponibile sull’utilizzo dei sostituti del plasma nelle donne in gravidanza o durante l’allattamento è molto scarsa. Finora, tuttavia, non è stato osservato un effetto embriotossico, ma vi è il rischio di gravi reazioni anafilattiche/anafilattoidi, con conseguente sofferenza fetale e neonatale secondaria all’ipotensione della madre. A causa di questa possibile reazione allergica, questo medicinale non deve essere somministrato a donne gravide alla fine della gravidanza. Come per tutti i farmaci, i benefici e rischi dell’utilizzo devono essere considerati alla luce della condizione del paziente: date queste circostanze, questa preparazione deve essere prescritta solo quando i potenziali benefici superano i possibili rischi per il feto. Non deve essere utilizzato per la profilassi dell’ipovolemia durante il parto con analgesia o anestesia epidurale; tuttavia può essere utilizzato per il trattamento dell’ipovolemia quando è necessario ripristinare il volume del plasma durante la gravidanza.

Conservazione

Non conservare a temperatura superiore ai 25°C. Non congelare. Non conservare in frigorifero.

About

Creato da Giuseppe Pipero.