Prontuario Farmaceutico

Il miglior prontuario farmaceutico

Glicerolo 10% na cl 500ML

Soluzione iniettabile in flacone

€ 2.84

Farmaco generico

Classe C

Principio attivoGlicerolo/sodio cloruro
GruppoSoluzioni endovena
ATCB05BC - Soluzioni che favoriscono la diuresi osmotica
RicettaRr - ripetibile 10 volte in 6 mesi
SSNNon concedibile
ProduttoreSalf spa
ConservazioneNon congelare
GlutineNon contiene glutine    
LattosioNon contiene lattosio   
Codice AICA030715027

Indicazioni - Posologia - Controindicazioni - Avvertenze e precauzioni - Interazioni - Gravidanza e allattamento - Effetti indesiderati - Conservazione

Indicazioni

Ipertensione endocranica e oculare.

Posologia

La soluzione è ipertonica con il sangue e deve essere somministrata per infusione endovenosa con cautela e a velocità di infusione controllata; questa soluzione non deve essere utilizzata se non specificamente prescritta. La dose dipende dall’età, dal peso e dalle condizioni cliniche del paziente. Di norma sono somministrati 500 ml di soluzione (pari a 50 g di glicerolo) ogni sei ore a velocità di circa 1–2 mg di glicerolo per kg di peso corporeo al minuto. Nei bambini la sicurezza e l’efficacia di Glicerolo con Sodio Cloruro non sono state determinate.

Controindicazioni

– Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti; – anuria dovuta a grave compromissione renale; – congestione polmonare o edema polmonare; – emorragie cerebrali o intracraniche in atto; – disidratazione grave; – ipernatremia; – pletore idrosaline; – insufficienza cardiaca; – insufficienza renale; – insufficienza epatica. In concomitanza di trasfusioni di sangue, le soluzioni di glicerolo non devono essere somministrate tramite lo stesso catetere di infusione con sangue intero per il possibile rischio di emolisi. Il medicinale non deve essere utilizzato come veicolo di altri farmaci.

Avvertenze e precauzioni

Usare con cautela in pazienti con scompenso cardiaco congestizio, insufficienza renale grave e in stati clinici in cui esiste edema con ritenzione salina; in pazienti in trattamento con farmaci ad azione inotropa cardiaca o con farmaci corticosteroidei o corticotropinici. I sali di sodio devono essere somministrati con cautela in pazienti con ipertensione, insufficienza cardiaca, edema periferico o polmonare, funzionalità renale ridotta, pre–eclampsia, o altre condizioni associate alla ritenzione di sodio (vedere paragrafo 4.5). Il medicinale deve essere utilizzato con cautela nei pazienti diabetici in quanto può causare coma iperosmolare non chetoacidotico. La somministrazione continua senza aggiunta di potassio può causare ipokaliemia. Durante la somministrazione del medicinale è necessario monitorare: – il bilancio dei fluidi, gli elettroliti, l’osmolarità plasmatica e l’equilibrio acido–base; – la funzionalità renale per prevenire una nefrosi osmotica irreversibile; – la diuresi per evitare accumulo di glicerolo, possibile causa di scompenso cardiaco; – la pressione di perfusione cerebrale, che deve essere sempre mantenuta al di sopra dei 70 mmHg. Nei pazienti con grave insufficienza renale è necessario utilizzare una prima e una seconda dose per testare la tolleranza del paziente. Usare subito dopo l’apertura del contenitore. Il contenitore serve per una sola ed ininterrotta somministrazione e l’eventuale residuo non può essere utilizzato. La soluzione deve essere limpida, incolore e priva di particelle visibili. Informazioni importanti su alcuni eccipienti: nessuna. Per chi svolge attività sportiva: l’uso del farmaco senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare comunque positività ai test antidoping e può nuocere alla salute.

Interazioni

I corticosteroidi sono associati con la ritenzione di sodio e acqua, con conseguente edema e ipertensione: pertanto, è necessario usare cautela nella somministrazione contemporanea di sali di sodio e corticosteroidi (vedere paragrafo 4.4).

Effetti indesiderati

Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati di Glicerolo con sodio cloruro organizzati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. Disturbi del sistema immunitario Reazioni di ipersensibilità, orticaria. Patologie del sistema nevoso Cefalea, vertigini, irrequietezza, irritabilità, debolezza, rigidità muscolare, convulsioni, coma, morte Disturbi psichiatrici Sonnolenza, stati confusionali Patologie dell’occhio Ridotta lacrimazione, visione confusa. Patologie cardiache Scompenso cardiaco congestizio, tachicardia. Patologie gastrointestinali Nausea, vomito, diarrea, dolori addominali, sete, ridotta salivazione. Patologie renali e urinarie Ritenzione urinaria, insufficienza renale, emoglobinuria. Patologie vascolari Ipotensione, ipertensione, edema periferico. Disordini del sangue e del sistema linfatico Emolisi. Disturbi del metabolismo e della nutrizione Coma iperosmolare non chetoacidotico nei soggetti diabetici. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Dispnea, edema polmonare, arresto respiratorio. Disordini dell’equilibrio idrico ed elettrolitico Disordini elettrolitici e dell’equilibro acido–base, ipernatriemia, disidratazione, ipervolemia, ipercloremia. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Reazioni febbrili, brividi, dolore e infezione nella sede di infusione, trombosi venosa, flebite venosa che si estende dal sito di infusione, stravaso, necrosi tissutale.

Gravidanza e allattamento

Non sono disponibili dati su possibili effetti negativi del medicinale quando somministrato durante la gravidanza o l’allattamento o sulla capacità riproduttiva. Pertanto, il medicinale non deve essere usato durante la gravidanza e durante l’allattamento, se non in caso di assoluta necessità e solo dopo aver valutato il rapporto rischio/beneficio.

Conservazione

Conservare nella confezione originale e nel contenitore ermeticamente chiuso. Non refrigerare o congelare.

About

Creato da Giuseppe Pipero.