Prontuario Farmaceutico

Il miglior prontuario farmaceutico

Zibren 20BUST 500MG

Soluzione orale polvere in bustina/busta singola

€ 20.5

Farmaco etico

Classe C

Principio attivoLevoacetilcarnitina cloridrato
GruppoPsicostimolanti, agenti utilizzati per l'ADHD e nootropi
ATCN06BX12 - Acetilcarnitina
RicettaRr - ripetibile 10 volte in 6 mesi
SSNNon concedibile
ProduttoreSigmatau ind.farm.riunite spa
ConservazioneNon superiore a +25 gradi
GlutineNon contiene glutine    
LattosioNon contiene lattosio   
Codice AICA025367044

Indicazioni - Posologia - Controindicazioni - Avvertenze e precauzioni - Interazioni - Gravidanza e allattamento - Effetti indesiderati - Conservazione

Indicazioni

Lesioni meccaniche e infiammatorie tronculari e radicolari del nervo periferico.

Posologia

Lesioni meccaniche e infiammatorie tronculari e radicolari del nervo periferico.
Scheda tecnica (RCP) Eccipienti:
Scheda tecnica (RCP) Composizione:

Controindicazioni

0,5 – 1,5 g al giorno in 2–3 somministrazioni, secondo prescrizione medica. La forma iniettabile può essere somministrata sia per via intramuscolo che endovena. Preparazione della soluzione Diluire il contenuto del flacone con acqua di fonte fino alla linea di fede riportata sull’etichetta. La soluzione ricostituita ha un volume di 33 ml e si conserva per 25 giorni in frigorifero. Ogni ml di soluzione contiene 308 mg di L–acetilcarnitina sale interno. Le bustine devono essere sciolte in mezzo bicchiere d’acqua.

Avvertenze e precauzioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.

Interazioni

Il farmaco non presenta rischio di assuefazione o dipendenza. La somministrazione di Zibren per via orale non richiede speciali precauzioni d’uso mentre la somministrazione endovenosa va effettuata lentamente. Sono possibili, in tale forma di somministrazione, arrossamenti con sensazione di calore al volto. Zibren 308 mg/mL polvere per soluzione orale contiene p–idrossibenzoato di metile e p– idrossibenzoato di propile che possono causare reazioni allergiche (anche ritardate).

Effetti indesiderati

Non sono note interazioni negative con altri farmaci.

Gravidanza e allattamento

Gli eventi avversi sono classificati secondo la frequenza: Molto comune (≥1/10), comune (≥1/100, <1/10), non comune (≥ 1/1.000, <1/100), raro (≥ 1/10.000, <1/1.000), molto raro (<1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Sono stati segnalati sporadici casi di lieve eccitazione che regrediscono prontamente con la diminuzione della posologia. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.

Conservazione

Benché negli studi sull’animale non si sia mai osservato alcun effetto dannoso sul feto, nella donna nel primo trimestre di gravidanza e durante l’allattamento sarà opportuno somministrare il farmaco nei casi di effettiva necessità, sotto il diretto controllo del medico.

About

Creato da Giuseppe Pipero.