Prontuario Farmaceutico

Il miglior prontuario farmaceutico

Agemo 20CPS MOLLI 1000MG

Capsule molli in blister

€ 11.00

Farmaco etico

Classe A

Principio attivoOmega polienoici (esteri etilici di acidi grassi polinsaturi)
GruppoSostanze modificatrici dei lipidi, non associate
ATCC10AX06 - Omega-3-trigliceridi inclusi altri esteri e acidi
RicettaRr - ripetibile 10 volte in 6 mesi
SSNConcedibile esente per patologia
ProduttoreIbn savio srl
ConservazioneVedere paragrafo 6.4
Nota AIFANota 13
GlutineNon contiene glutine    
LattosioNon contiene lattosio   
Codice AICA042907016

Indicazioni - Posologia - Controindicazioni - Avvertenze e precauzioni - Interazioni - Gravidanza e allattamento - Effetti indesiderati - Conservazione

Indicazioni

Post–infarto miocardico Trattamento adiuvante nella prevenzione secondaria in seguito a infarto miocardico, in aggiunta ad altre terapie standard (ad es. statine, antiaggreganti piastrinici, beta–bloccanti, ACE inibitori). Ipertrigliceridemia Nell’ipertrigliceridemia endogena, come integratore alla dieta quando le sole misure dietetiche non sono sufficienti a ottenere una risposta adeguata: – tipo IV in monoterapia, – tipo IIb/III in associazione a statine, quando il controllo dei trigliceridi è insufficiente.

Posologia

Post–infarto miocardico Una capsula al giorno. Ipertrigliceridemia Trattamento iniziale con due capsule al giorno. Se non si ottiene una risposta adeguata, la dose può essere aumentata fino a quattro capsule al giorno. Le capsule possono essere assunte con del cibo per evitare disturbi gastrointestinali. Non vi sono informazioni relative all’impiego di acidi omega–3 esteri etilici 90 in bambini e adolescenti, in pazienti anziani di età superiore a 70 anni o in pazienti con compromissione epatica (vedere paragrafo 4.4); sono disponibili solo informazioni limitate sull’impiego in pazienti con compromissione renale.

Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o a uno qualsiasi degli eccipienti.

Avvertenze e precauzioni

Avvertenze A causa del moderato aumento del tempo di sanguinamento (con dosi elevate, ad es. 4 capsule), i pazienti in trattamento con anticoagulanti devono essere monitorati e il dosaggio del farmaco anticoagulante deve essere aggiustato ove necessario (vedere paragrafo 4.5). L’impiego di questo medicinale non esclude la necessità della sorveglianza richiesta solitamente per pazienti di questo tipo. Tenere conto dell’aumento del tempo di sanguinamento nei pazienti ad alto rischio di emorragia (a causa di traumi gravi, interventi chirurgici, ecc.). In mancanza di dati sull’efficacia e sulla sicurezza, l’impiego di questo medicinale in bambini e adolescenti non è raccomandato. Gli acidi omega–3 esteri etilici 90 non sono indicati nell’ipertrigliceridemia esogena (iperchilomicronemia di tipo I). Vi è solo un’esperienza limitata relativamente all’ipertrigliceridemia endogena secondaria (in particolare, diabete non controllato). Non vi sono esperienze in merito all’ipertrigliceridemia in associazione a fibrati. Precauzioni speciali È necessario un monitoraggio regolare della funzionalità epatica (ASAT e ALAT) nei pazienti con compromissione epatica (in particolare con dosaggi elevati, ad es. 4 capsule).

Interazioni

Anticoagulanti orali: vedere paragrafo 4.4. Gli acidi omega–3 esteri etilici 90 sono stati somministrati in associazione a warfarin senza complicanze emorragiche. Tuttavia, il tempo di protrombina deve essere controllato quando gli acidi omega–3 esteri etilici 90 sono associati a warfarin o quando il trattamento con gli acidi omega–3 esteri etilici 90 viene interrotto.

Effetti indesiderati

Le frequenze delle reazioni avverse sono classificate in base a quanto segue: comuni (da 1/100 a <1/10), non comuni (da 1/1.000 a <1/100), rare (da 1/10.000 a <1/1.000), molto rare (<1/10.000), frequenza non nota (non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Infezioni e infestazioni Non comuni: gastroenterite Disturbi del sistema immunitario Non comuni: ipersensibilità Disturbi del metabolismo e della nutrizione Rari: iperglicemia Patologie del sistema nervoso Non comuni: capogiri, disgeusia Rare: cefalea Patologie vascolari Molto rare: ipotensione Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Molto rare: secchezza nasale Patologie gastrointestinali Comuni: dispepsia, nausea Non comuni: dolore addominale, disturbi gastrointestinali, gastrite, dolore addominale superiore Rare: dolore gastrointestinale Molto rare: emorragia del tratto gastrointestinale inferiore Patologie epatobiliari Rare: disturbi epatici Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Rare: acne, eruzione cutanea pruriginosa Molto rare: orticaria Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Rare: disturbi non ben definiti Esami diagnostici Molto rare: incremento della conta leucocitaria, incremento della concentrazione ematica di lattato deidrogenasi. Un innalzamento moderato delle transaminasi è stato segnalato in pazienti con ipertrigliceridemia.

Gravidanza e allattamento

Gravidanza Non vi sono dati adeguati sull’impiego degli acidi omega–3 esteri etilici 90 in donne in gravidanza. Studi condotti su animali non hanno evidenziato tossicità riproduttiva. Il rischio potenziale nell’uomo non è noto, pertanto gli acidi omega–3 esteri etilici 90 non devono essere assunti durante la gravidanza, a meno che non sia strettamente necessario. Allattamento Non vi sono dati sull’escrezione degli acidi omega–3 esteri etilici 90 nel latte animale e umano. Gli acidi omega–3 esteri etilici 90 non devono essere assunti durante l’allattamento.

Conservazione

Conservare a temperatura inferiore ai 30° C. Non congelare. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dall’umidità.

About

Creato da Giuseppe Pipero.