Prontuario Farmaceutico

Il miglior prontuario farmaceutico

Edurant FL30CPR RIV 25MG

Compresse rivestite in flacone

€ 407.31

Farmaco osped. esitabile

Classe H

Principio attivoRilpivirina cloridrato
GruppoAntivirali ad azione diretta
ATCJ05AG05 - Rilpivirina
RicettaRnrl - non ripetibile limitativa
SSNMedicinale ospedaliero dispensabile in farmacia a totale carico del cittadino
ProduttoreJanssen cilag spa
ConservazioneAl riparo dalla luce
GlutineNon contiene glutine    
LattosioContiene lattosio    
Codice AICA041664018

Indicazioni - Posologia - Controindicazioni - Avvertenze e precauzioni - Interazioni - Gravidanza e allattamento - Effetti indesiderati - Conservazione

Indicazioni

EDURANT, in associazione con altri medicinali antiretrovirali, è indicato nel trattamento dell’infezione da virus dell’immunodeficienza umana di Tipo 1 (HIV–1), in pazienti adulti mai sottoposti a trattamento con antiretrovirali con una carica virale ≤ 100.000 HIV–1 RNA copie/ml. Come per altri medicinali antiretrovirali, il test di resistenza genotipica deve guidare l’uso di EDURANT (vedere paragrafi 4.4 e 5.1).

Posologia

La terapia deve essere iniziata da un medico con esperienza nella gestione dell’infezione da HIV. Posologia EDURANT deve essere somministrato sempre in associazione ad altri medicinali antiretrovirali. Adulti La dose raccomandata di EDURANT è di una compressa da 25 mg assunta una volta al giorno. EDURANT deve essere assunto con un pasto (vedere paragrafo 5.2). Aggiustamento della dose Per i pazienti che ricevono in concomitanza rifabutina, la dose di EDURANT deve essere aumentata a 50 mg (due compresse di 25 mg l’una) assunta una volta al giorno. Quando viene interrotta la co– somministrazione con rifabutina, la dose di EDURANT deve essere diminuita a 25 mg una volta al giorno (vedere paragrafo 4.5). Dose dimenticata Se il paziente dimentica una dose di EDURANT entro le 12 ore successive all’orario in cui viene solitamente assunta, il paziente deve assumere EDURANT con un pasto il prima possibile e prendere la dose successiva all’orario normalmente programmato. Se un paziente dimentica una dose di EDURANT e sono trascorse più di 12 ore, il paziente non deve assumere la dose dimenticata, ma ricominciare con la dose prevista al solito orario. Se un paziente vomita entro 4 ore dall’assunzione di EDURANT, un’altra compressa di EDURANT deve essere assunta con un pasto. Se un paziente vomita più di 4 ore dopo l’assunzione di EDURANT, il paziente non ha bisogno di prendere un’altra dose di EDURANT fino alla prossima dose normalmente programmata. Popolazioni speciali Anziani o informazioni limitate sull’uso di EDURANT in pazienti con età > 65 anni. Non è richiesto alcun aggiustamento della dose di EDURANT nei pazienti anziani (vedere paragrafo 5.2). EDURANT deve essere impiegato con cautela in questa popolazione di pazienti. Popolazione pediatrica La sicurezza e l’efficacia di EDURANT nei bambini di età inferiore ai 18 anni non sono state ancora stabilite. Non ci sono dati disponibili. Insufficienza epatica Ci sono informazioni limitate riguardo l’uso di EDURANT nei pazienti con insufficienza epatica lieve o moderata (Clase A o B di Child–Pugh). Non è richiesto alcun aggiustamento della dose di EDURANT in pazienti con insufficienza epatica lieve o moderata. EDURANT deve essere usato con cautela in pazienti con insufficienza epatica moderata. EDURANT non è stato studiato in pazienti con insufficienza epatica grave (Classe C di Child–Pugh). Pertanto, EDURANT non è raccomandato nei pazienti con grave insufficienza epatica (vedere paragrafo 5.2). Insufficienza renale EDURANT è stato principalmente studiato nei pazienti con funzionalità renale normale. Non è richiesto alcun aggiustamento della dose di EDURANT nei pazienti con insufficienza renale lieve o moderata. EDURANT deve essere usato con cautela nei pazienti affetti da insufficienza renale grave o con una patologia renale allo stadio terminale. Nei pazienti con insufficienza renale grave o con una patologia renale allo stadio terminale, l’associazione di EDURANT e di un forte inibitore del CYP3A (ad esempio inibitore della proteasi dell’HIV potenziato con ritonavir) deve essere presa in considerazione solo se il beneficio supera il rischio (vedere paragrafo 5.2). Il trattamento con EDURANT ha determinato un iniziale lieve aumento dei livelli medi di creatinina sierica che è rimasta stabile nel tempo e non è stata considerata clinicamente rilevante (vedere paragrafo 4.8). Modo di somministrazione EDURANT deve essere assunto per via orale, una volta al giorno con un pasto (vedere paragrafo 5.2). Si raccomanda che EDURANT compressa rivestita con film sia assunta intera con acqua e non sia masticata o rotta.

Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. EDURANT non deve essere impiegato in associazione ai seguenti medicinali, poiché possono manifestarsi riduzioni significative delle concentrazioni plasmatiche di rilpivirina (a causa dell’induzione dell’enzima CYP3A o dell’aumento del pH gastrico), che può comportare una perdita dell’effetto terapeutico di EDURANT (vedere paragrafo 4.5): – Gli anticonvulsivanti carbamazepina, oxcarbazepina, fenobarbitale, fenitoina – Gli antimicobatterici rifampicina, rifapentina – Gli inibitori della pompa protonica, come omeprazolo, esomeprazolo, lansoprazolo, pantoprazolo, rabeprazolo – Il glucocorticoide desametasone sistemico, eccetto come una dose singola – Erba di San Giovanni (Hypericum perforatum).

Avvertenze e precauzioni

Sebbene una efficace soppressione virale con la terapia antiretrovirale ha dimostrato di ridurre notevolmente il rischio di trasmissione sessuale, un rischio residuo non può essere escluso. Si devono prendere precauzioni per prevenire la trasmissione in accordo con le linee guida nazionali. Fallimento virologico e sviluppo di resistenza EDURANT non è stato valutato in pazienti con precedente fallimento virologico a qualsiasi altra terapia antiretrovirale. La lista delle mutazioni associate alla resistenza alla rilpivirina presentata nel paragrafo 5.1 deve solamente guidare all’uso di EDURANT nella popolazione naÃ-ve al trattamento. Nell’analisi aggregata di efficacia degli studi di Fase III della durata di 96 settimane, i pazienti trattati con EDURANT con una carica virale basale > 100.000 HIV–1 RNA copie/ml avevano un rischio maggiore di fallimento virologico (18,2% con EDURANT rispetto al 7,9% con efavirenz) rispetto ai pazienti con carica virale basale ≤ 100.000 HIV–1 RNA copie/ml (5,7% con EDURANT rispetto al 3,6% con efavirenz). È stato osservato il rischio maggiore di fallimento virologico nei pazienti nel braccio con EDURANT nelle prime 48 settimane di questi studi clinici (vedere paragrafo 5.1). Pazienti con una carica virale basale > 100.000 HIV–1 RNA copie/ml che hanno avuto esperienza di fallimento virologico hanno esibito un più alto tasso di resistenza al trattamento alla classe degli inibitori non nucleosidici della trascrittasi inversa (NNRTI). Un maggior numero di pazienti falliti virologicamente con EDURANT rispetto ai falliti virologicamente con efavirenz ha sviluppato resistenza associata a lamivudina/emtricitabina (vedere paragrafo 5.1). Come con altri medicinali antiretrovirali, il test di resistenza deve guidare l’uso di EDURANT (vedere paragrafo 5.1). Effetti cardiovascolari A dosi sovra–terapeutiche (75 e 300 mg una volta al giorno), rilpivirina è stata associata al prolungamento dell’intervallo QTc dell’elettrocardiogramma (ECG) (vedere paragrafi 4.5, 4.8 e 5.2). EDURANT alla dose raccomandata di 25 mg una volta al giorno non è associata a un effetto clinicamente rilevante sul QTc. EDURANT deve essere usato con cautela quando co–somministrato insieme a medicinali con un rischio noto di torsione di punta (Torsade de Pointes). Ridistribuzione del grasso sottocutaneo La terapia antiretrovirale combinata (Combination antiretroviral therapy – CART) è stata associata alla ridistribuzione del grasso sottocutaneo corporeo (lipodistrofia) nei pazienti con infezione da HIV. Le conseguenze a lungo termine di questi eventi non sono al momento note. La conoscenza del meccanismo d’azione è incompleta. È stata ipotizzata una correlazione tra lipomatosi viscerale e inibitori della proteasi (IP) e tra lipoatrofia e inibitori nucleosidici della trascrittasi inversa (nucleoside reverse transcriptase inhibitors – NRTI). Un maggiore rischio di lipodistrofia è stato associato a fattori individuali come l’età avanzata e a fattori farmaco–correlati, come la maggiore durata del trattamento antiretrovirale e i disturbi metabolici associati. L’esame clinico deve comprendere la valutazione dei segni fisici relativi alla ridistribuzione del grasso sottocutaneo (vedere paragrafo 4.8). Sindrome da riattivazione immunitaria Nei pazienti infettati da HIV che, al momento dell’inizio della terapia antiretrovirale combinata (CART), manifestano una grave immunodeficienza, è possibile che insorga una reazione infiammatoria verso agenti patogeni opportunistici asintomatici o residui, causando gravi condizioni cliniche o un peggioramento dei sintomi. Di norma, tali reazioni sono state osservate nelle prime settimane o mesi dall’inizio della terapia antiretrovirale combinata (CART). Alcuni esempi importanti sono la retinite da citomegalovirus, le infezioni micobatteriche generalizzate e/o focali e la polmonite causata da Pneumocystis jiroveci. Devono essere valutati eventuali sintomi infiammatori e, se necessario, deve essere istituito un trattamento. Nel contesto della riattivazione immunitaria è stato riportato anche il verificarsi di disturbi autoimmuni (come la malattia di Graves); tuttavia il tempo di insorgenza registrato è più variabile e questi eventi possono verificarsi anche molti mesi dopo l’inizio del trattamento (vedere paragrafo 4.8). Informazioni importanti su alcuni eccipienti di EDURANT EDURANT contiene lattosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, deficit di lattasi o malassorbimento di glucosio–galattosio, non devono assumere questo prodotto medicinale.

Interazioni

Medicinali che incidono sull’esposizione a rilpivirina Rilpivirina è principalmente metabolizzata dal citocromo P450 (CYP)3A. I medicinali che inducono o inibiscono il CYP3A possono quindi influire sulla clearance di rilpivirina (vedere paragrafo 5.2). È stato osservato che la co–somministrazione di EDURANT e medicinali che inducono il CYP3A4 riduce le concentrazioni plasmatiche di rilpivirina, con una diminuzione dell’effetto terapeutico di EDURANT. È stato osservato che la co–somministrazione di EDURANT e di medicinali che inibiscono il CYP3A aumenta le concentrazioni plasmatiche di rilpivirina. La co–somministrazione di EDURANT e medicinali che aumentano il pH gastrico può generare una riduzione delle concentrazioni plasmatiche di rilpivirina, con una potenziale diminuzione dell’effetto terapeutico di EDURANT. Medicinali influenzati dall’utilizzo di rilpivirinaEDURANT somministrato alla dose di 25 mg una volta al giorno è improbabile che abbia un effetto clinicamente rilevante sull’esposizione ai medicinali metabolizzati dagli enzimi CYP. Rilpivirina inibisce la glicoproteina P in vitro (IC50 is 9,2 mcM). In uno studio clinico rilpivirina non ha influenzato significativamente la farmacocinetica della digossina. Tuttavia, non si può escludere completamente che rilpivirina possa aumentare l’esposizione ad altri medicinali trasportati dalla glicoproteina–P che sono più sensibili all’inibizione della gp–P intestinale ad esempio dabigatran etexilato. Rilpivirina è un inibitore in vitro del trasportatore MATE–2K con un IC50 < 2,7 nM. Attualmente non sono note le implicazioni cliniche di questi risultati. Nella tabella 1 sono riportate le interazioni comprovate e teoriche che possono manifestarsi con i medicinali antiretrovirali e non antiretrovirali principali. Tabella delle interazioni Le interazioni fra rilpivirina e i medicinali co–somministrati sono elencate nella tabella 1 (l’aumento è indicato con "↑", la diminuzione con "↓", l’assenza di variazione con "↔", l’inapplicabilità con "NA" (not applicable), l’intervallo di confidenza con "IC").

Tabella 1: INTERAZIONI E RACCOMANDAZIONI SULLA DOSE CON ALTRI MEDICINALI
Medicinali per area terapeutica Interazioni Variazione media geometrica (%) Raccomandazioni relative alla co–somministrazione
ANTINFETTIVI
Antiretrovirali
Inibitori nucleosidici della trascrittasi inversa (NRTI)/Inibitori nucleotidici della trascrittasi inversa (N[t]RTI) dell’HIV
Didanosina*# 400 mg una volta al giorno AUC didanosina ↑ 12% Non è richiesto alcun aggiustamento della dose. Didanosina deve essere somministrata almeno due ore prima o quattro ore dopo la somministrazione di EDURANT.
Cmin didanosina, NA
Cmax didanosina ↔
AUC rilpivirina ↔
Cmin rilpivirina ↔
Cmax rilpivirina ↔
Tenofovir disoproxil fumarato*# 300 mg una volta al giorno AUC tenofovir ↑ 23% Non è richiesto alcun aggiustamento della dose.
Cmin tenofovir ↑ 24%
Cmax tenofovir ↑ 19%
AUC rilpivirina ↔
Cmin rilpivirina ↔
Cmax rilpivirina ↔
Altri NRTI (abacavir, emtricitabina, lamivudina, stavudina e zidovudina) Non studiato. Non sono attese interazioni farmaco–farmaco clinicamente rilevanti Non è richiesto alcun aggiustamento della dose.
Inibitori non–nucleosidici della trascrittasi inversa (NNRTI) dell’HIV
Inibitori non–nucleosidici della trascrittasi inversa (NNRTI) (delavirdina, efavirenz, etravirina, nevirapina) Non studiato. La co–somministrazione di EDURANT con altri NNRTI non è raccomandata.
Inibitori della proteasi (IP) dell’HIV – con co–somministrazione di ritonavir a basse dosi
Darunavir/ritonavir*# 800/100 mg una volta al giorno AUC darunavir ↔ L’uso concomitante di EDURANT con inibitori della proteasi potenziati con ritonavir genera un aumento delle concentrazioni plasmatiche di rilpivirina, ma non è richiesto alcun aggiustamento della dose.
Cmin darunavir ↓ 11%
Cmax darunavir ↔
AUC rilpivirina ↑ 130%
Cmin rilpivirina ↑ 178%
Cmax rilpivirina ↑ 79%
(inibizione degli enzimi CYP3A)
Lopinavir/ritonavir (capsule morbide in gel)*# 400/100 mg due volte al giorno AUC lopinavir ↔
Cmin lopinavir ↓ 11%
Cmax lopinavir ↔
AUC rilpivirina ↑ 52%
Cmin rilpivirina ↑ 74%
Cmax rilpivirina ↑ 29%
(inibizione degli enzimi CYP3A)
Altri IP potenziati (boosted) (atazanavir/ritonavir, fosamprenavir/ritonavir, saquinavir/ritonavir, tipranavir/ritonavir) Non studiato.
Inibitori della proteasi (IP) dell’HIV – senza co–somministrazione di ritonavir a basse dosi
IP non potenziati (unboosted) (atazanavir, fosamprenavir, indinavir, nelfinavir) Non studiato. Si prevede un aumento dell’esposizione a rilpivirina. (inibizione degli enzimi CYP3A) Non è richiesto alcun aggiustamento della dose.
Antagonisti del recettore CCR5
Maraviroc Non studiato. Non si prevede alcun’interazione farmaco–farmaco clinicamente rilevante. Non è richiesto alcun aggiustamento della dose.
Inibitori dell’attività "strand transfer" dell’integrasi dell’HIV
Raltegravir* raltegravir AUC ↑ 9% Non è richiesto alcun aggiustamento della dose.
raltegravir Cmin ↑ 27%
raltegravir Cmax ↑ 10%
rilpivirina AUC ↔
rilpivirina Cmin
rilpivirina Cmax
Altri antivirali
Ribavirina Non studiato. Non si prevede alcun’interazione farmaco–farmaco clinicamente rilevante. Non è richiesto alcun aggiustamento della dose.
Telaprevir* 750 mg ogni 8 ore telaprevir AUC ↓ 5% Non è richiesto alcun aggiustamento della dose.
telaprevir Cmin ↓ 11%
telaprevir Cmax ↓ 3%
rilpivirina AUC ↑ 78%
rilpivirina Cmin ↑ 93%
rilpivirina Cmax ↑ 49%
ALTRI FARMACI
ANTICONVULSIVANTI
Carbamazepina Non studiato. Si prevedono riduzioni significative delle concentrazioni plasmatiche di rilpivirina. (induzione degli enzimi CYP3A) EDURANT non deve essere impiegato in associazione a questi anticonvulsivanti come co– somministrazione. Può manifestarsi una perdita dell’effetto terapeutico di EDURANT.
Oxcarbazepina
Fenorbitale
Fenitoina
ANTIMICOTICI AZOLICI
Chetoconazolo*# 400 mg una volta al giorno AUC chetoconazolo ↓ 24% Alla dose raccomandata di 25 mg una volta al giorno non è richiesto alcun aggiustamento della dose quando EDURANT è co–somministrato con chetoconazolo.
Cmin chetoconazolo ↓ 66%
Cmax chetoconazolo ↔
(induzione di CYP3A a causa di alte dosi di rilpivirina nello studio)
AUC rilpivirina ↑ 49%
Cmin rilpivirina ↑ 76%
Cmax rilpivirina ↑ 30%
(inibizione degli enzimi CYP3A)
Fluconazolo Non studiato. L’uso concomitante di EDURANT con antimicotici azolici può generare un aumento delle concentrazioni plasmatiche di rilpivirina. (inibizione degli enzimi CYP3A) Non è richiesto alcun aggiustamento della dose.
Itraconazolo
Posaconazolo
Voriconazolo
ANTIMICOBATTERICI
Rifabutina* 300 mg una volta al giorno† 300 mg una volta al giorno (+ 25 mg di rilpivirina una volta al giorno) AUC rifabutina ↔ Durante la co–somministrazione di EDURANT con rifabutina, la dose di EDURANT deve essere aumentata da 25 mg una volta al giorno a 50 mg una volta al giorno. Quando termina la co– somministrazione con rifabutina, la dose di EDURANT deve essere diminuita a 25 mg una volta al giorno.
Cmin rifabutina ↔
Cmax rifabutina ↔
AUC 25–O–desacetil–rifabutina ↔
Cmin 25–O–desacetil–rifabutina ↔
Cmax 25–O–desacetil–rifabutina ↔
rilpivirina AUC ↓ 42%
rilpivirina Cmin ↓ 48%
rilpivirina Cmax ↓ 31%
300 mg una volta al giorno (+ 50 mg di rilpivirina una volta al giorno) rilpivirina AUC ↑ 16%*
rilpivirina Cmin ↔*
rilpivirina Cmax ↑ 43%*
* rispetto a 25 mg di rilpivirina da sola una volta al giorno
(induzione degli enzimi CYP3A)
Rifampicina*# 600 mg una volta al giorno AUC rifampicina ↔ EDURANT non deve essere impiegato in associazione a rifampicina, come co– somministrazione è probabile che comporti una perdita dell’effetto terapeutico di EDURANT.
Cmin rifampicina, NA
Cmax rifampicina ↔
AUC 25–desacetil–rifampicina ↓ 9%
Cmin 25–desacetil–rifampicina, NA
Cmax 25–desacetil–rifampicina ↔
AUC rilpivirina ↓ 80%
Cmin rilpivirina ↓ 89%
Cmax rilpivirina ↓ 69%
(induzione degli enzimi CYP3A)
Rifapentina Non studiato. Si prevedono riduzioni significative delle concentrazioni plasmatiche di rilpivirina. (induzione degli enzimi CYP3A) EDURANT non deve essere impiegato in associazione a rifapentina, come co– somministrazione è probabile che comporti una perdita dell’effetto terapeutico di EDURANT
ANTIBIOTICI MACROLIDI
Claritromicina Non studiato. Si prevede un aumento dell’esposizione a rilpivirina. (inibizione degli enzimi CYP3A) Se possibile, devono essere considerate alternative terapeutiche come azitromicina.
Eritromicina
GLUCOCORTICOIDI
Desametasone (sistemico, eccetto come dose singola) Non studiato. Si prevedono riduzioni dose dipendente delle concentrazioni plasmatiche di rilpivirina. (induzione degli enzimi CYP3A) EDURANT non deve essere impiegato in associazione a desametasone sistemico (eccetto come dose singola), come co– somministrazione, può manifestarsi una perdita dell’effetto terapeutico di EDURANT. Devono essere considerate alternative terapeutiche, in particolare per un uso a lungo termine.
INIBITORI DELLA POMPA PROTONICA
Omeprazolo*# 20 mg una volta al giorno AUC omeprazolo ↓ 14% EDURANT non deve essere impiegato in associazione a inibitori della pompa protonica, come co–somministrazione è probabile che comporti una perdita dell’effetto terapeutico di EDURANT.
Cmin omeprazolo, NA
Cmax omeprazolo ↓ 14%
AUC rilpivirina ↓ 40%
Cmin rilpivirina ↓ 33%
Cmax rilpivirina ↓ 40%
(ridotto assorbimento a causa dell’aumento del pH gastrico)
Lansoprazolo Non studiato. Si prevedono riduzioni significative delle concentrazioni plasmatiche di rilpivirina. (ridotto assorbimento a causa dell’aumento del pH gastrico)
Rabeprazolo
Pantoprazolo
Esomeprazolo
ANTAGONISTI DEI RECETTORI H2
Famotidina*# dose singola da 40 mg assunta 12 ore prima di rilpivirina AUC rilpivirina ↓ 9% La combinazione di EDURANT e antagonisti dei recettori H2 deve essere impiegata con particolare cautela. Devono essere utilizzati solo gli antagonisti dei recettori H2 che possono essere dosati una volta al giorno. Deve essere usato un rigoroso programma di dose, con l’assunzione degli antagonisti dei recettori H2 almeno 12 ore prima o 4 ore dopo la somministrazione di EDURANT.
Cmin rilpivirina, NA
Cmax rilpivirina ↔
Famotidina*# dose singola da 40 mg assunta 2 ore prima di rilpivirina AUC rilpivirina ↓ 76%
Cmin rilpivirina, NA
Cmax rilpivirina ↓ 85%
(ridotto assorbimento a causa dell’aumento del pH gastrico)
Famotidina*# dose singola da 40 mg assunta 4 ore dopo di rilpivirina AUC rilpivirina ↑ 13%
Cmin rilpivirina, NA
Cmax rilpivirina ↑ 21%
Cimetidina Non studiato. (ridotto assorbimento a causa dell’aumento del pH gastrico)
Nizatidina
Ranitidina
ANTIACIDI
Antiacidi (ad esempio, idrossido di alluminio o magnesio, calcio carbonato) Non studiato. Si prevedono riduzioni significative delle concentrazioni plasmatiche di rilpivirina. (ridotto assorbimento a causa dell’aumento del pH gastrico) La combinazione di EDURANT e antiacidi deve essere impiegata con particolare cautela. Gli antiacidi devono essere somministrati almeno 2 ore prima o 4 ore dopo la somministrazione di EDURANT.
ANALGESICI NARCOTICI
Metadone* 60–100 mg una volta al giorno, dose personalizzata AUC R(–) metadone ↓ 16% Non occorre alcun aggiustamento della dose, quando si inizia la co–somministrazione di metadone con EDURANT. Tuttavia, si raccomanda di effettuare un monitoraggio clinico, poiché in alcuni pazienti può essere necessario aggiustare la terapia di mantenimento con metadone.
Cmin R(–) metadone ↓ 22%
Cmax R(–) metadone ↓ 14%
AUC rilpivirina ↔*
Cmin rilpivirina ↔*
Cmax rilpivirina ↔*
* in base a controlli storici.
ANTIARITMICI
Digossina* digossina AUC ↔ Non è richiesto l’aggiustamento della dose.
digossina Cmin NA
digossina Cmax
ANTICOAGULANTI
Dabigatran etexilato Non studiato. Non si può escludere un rischio di aumento delle concentrazioni plasmatiche di dabigatran. L’associazione di EDURANT e dabigatran etexilato deve essere utilizzata con cautela.
(inibizione di P–gp intestinale)
ANTIDIABETICI
Metformina* 850 mg dose singola metformina AUC ↔ Non è richiesto l’aggiustamento della dose.
metformina Cmin NA
metformina Cmax
PRODOTTI ERBORISTICI
Erba di San Giovanni (Hypericum perforatum) Non studiato. Si prevedono riduzioni significative delle concentrazioni plasmatiche di rilpivirina. (induzione degli enzimi CYP3A) EDURANT non deve essere impiegato in associazione a prodotti contenenti l’Erba di San Giovanni, può manifestarsi una perdita dell’effetto terapeutico di EDURANT.
ANALGESICI
Paracetamolo*# 500 mg dose singola AUC paracetamolo ↔ Non è richiesto alcun aggiustamento della dose.
Cmin paracetamolo, NA
Cmax paracetamolo ↔
AUC rilpivirina ↔
Cmin rilpivirina ↑ 26%
Cmax rilpivirina ↔
CONTRACCETTIVI ORALI
Etinilestradiolo* 0,035 mg una volta al giorno Noretindrone* 1 mg una volta al giorno AUC etinilestradiolo ↔ Non è richiesto alcun aggiustamento della dose.
Cmin etinilestradiolo ↔
Cmax etinilestradiolo ↑ 17%
AUC noretindrone ↔
Cmin noretindrone ↔
Cmax noretindrone ↔
AUC rilpivirina ↔*
Cmin rilpivirina ↔*
Cmax rilpivirina ↔*
* in base a controlli storici.
INIBITORI DELLA HMG CO–A REDUTTASI
Atorvastatina*# 40 mg una volta al giorno AUC atorvastatina ↔ Non è richiesto alcun aggiustamento della dose.
Cmin atorvastatina ↓
15% Cmax atorvastatina
↑ 35% AUC rilpivirina ↔
Cmin rilpivirina ↔
Cmax rilpivirina ↓ 9%
INIBITORI DELLA FOSFODIESTERASI DI TIPO 5 (PDE–5)
Sildenafil*# 50 mg dose singola AUC sildenafil ↔ Non è richiesto alcun aggiustamento della dose.
Cmin sildenafil, NA
Cmax sildenafil ↔
AUC rilpivirina ↔
Cmin rilpivirina ↔
Cmax rilpivirina ↔
Vardenafil Non studiato. Non è richiesto alcun aggiustamento della dose.
Tadalafil
* L’interazione fra EDURANT e il medicinale è stata valutata in uno studio clinico. Sono state previste tutte le altre interazioni farmaco–farmaco evidenziate. # Lo studio d’interazione è stato condotto con una dose maggiore di quella raccomandata per EDURANT, valutando l’effetto massimo sul medicinale co–somministrato. La raccomandazione della dose è applicabile alla dose raccomandata di EDURANT da 25 mg una volta al giorno. † Questo studio di interazione è stato condotto con una dose più alta di EDURANT rispetto a quella raccomandata. Medicinali che prolungano il QT Esistono informazioni limitate sul potenziale di un’interazione farmacodinamica fra rilpivirina e medicinali che prolungano l’intervallo QTc nell’ECG. In uno studio condotto in soggetti sani, è stato dimostrato che dosi superiori a quelle terapeutiche di rilpivirina (75 mg una volta al giorno e 300 mg una volta al giorno) hanno prolungato l’intervallo QTc nell’ECG (vedere paragrafo 5.1). EDURANT deve essere utilizzato con cautela, se co–somministrato con un medicinale noto per provocare un rischio di torsione di punta.

Effetti indesiderati

Riassunto del profilo di sicurezza La valutazione del profilo di sicurezza si basa sui dati aggregati alla settimana 96, ricavati dai 1.368 pazienti degli studi clinici di Fase III, controllati, TMC278–C209 (ECHO) e TMC278–C215 (THRIVE), condotti in pazienti adulti infettati da HIV–1, mai sottoposti a trattamento con antiretrovirali, dei quali 686 hanno ricevuto EDURANT (25 mg una volta al giorno) (vedere paragrafo 5.1). La durata mediana di esposizione per i pazienti arruolati nel braccio dello studio con EDURANT e con efavirenz è stata rispettivamente di 104,3 settimane e di 104,1 settimane. Le ADR si sono verificate maggiormente nelle prime 48 settimane di trattamento. Riassunto schematico delle reazioni avverse Nella tabella 2 sono riportati in forma sintetica le reazioni avverse segnalate in pazienti adulti trattati con EDURANT. Nella nota alla tabella 2 sono riportate le alterazioni degli esami di laboratorio (grado 3 o grado 4) ritenute ADRs, riscontrate in seguito al trattamento in questione. Le reazioni avverse sono elencate secondo la classificazione sistemica organica (system organ class – SOC) e secondo la categoria di frequenza. La categoria di frequenza è definita come, molto comune (≥ 1/10); comune (da ≥ 1/100 a < 1/10); non comune (da ≥ 1/1.000 a < 1/100). All’interno di ogni categoria di frequenza, le reazioni avverse al farmaco (ADR) sono riportate in ordine decrescente di frequenza.

Tabella 2: Reazioni avverse riportate in pazienti adulti trattati con EDURANT infettati dal virus dell’HIV, mai sottoposti a trattamento con antiretrovirali (dati aggregati provenienti dall’analisi alla settimana 96 degli studi di Fase III ECHO e THRIVE) N=686
Classificazione sistemica organica (SOC) Categoria di frequenza ADR (EDURANT + BR)
Patologie del sistema emolinfopoietico comune diminuzione della conta leucocitaria#
diminuzione dell’emoglobina#
diminuzione della conta piastrinica#
Disturbi del sistema immunitario non comune sindrome da riattivazione immunitaria
Disturbi del metabolismo e della nutrizione molto comune aumento del colesterolo totale (a digiuno) #
aumento del colesterolo LDL (a digiuno) #
comune diminuzione dell’appetito aumento dei trigliceridi (a digiuno) #
Disturbi psichiatrici molto comune insonnia*
comune sogni anormali
depressione*
disturbi del sonno umore
depresso
Patologie del sistema nervoso molto comune cefalea*
capogiri
  comune sonnolenza
Patologie gastrointestinali molto comune nausea
aumento amilasi pancreatica#
comune dolore addominale*
vomito
aumento delle lipasi#
disturbo addominale
secchezza della bocca
Patologie epatobiliari molto comune aumento delle transaminasi#
comune aumento della bilirubina#
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo comune eruzione cutanea*
Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione comune affaticamento
BR= regime di background N= numero di soggetti * Nell’analisi alla settimana 96 degli studi di Fase III controllati ECHO e THRIVE, le reazioni avverse al farmaco (ADR) riportate con maggior frequenza (≥ 2%), almeno di grado 2 di gravità, sono state depressione (4,1%), cefalea (3,5%), insonnia (3,5%), rash (2,3%) e dolore addominale (2,0%). # Sono state registrate le seguenti alterazioni negli esami clinici di laboratorio (grado 3 o 4) ritenute ADR correlate al farmaco, in pazienti trattati con EDURANT alla settimana 96 derivanti dai dati aggregati degli studi clinici ECHO e THRIVE: aumento dell’amilasi pancreatica (3,8%), aumento dell’AST (2,3%), aumento dell’ALT (1,6%), aumento del colesterolo LDL (a digiuno, 1,5%), riduzione della conta leucocitaria (1,2%), aumento della lipasi (0,9%), aumento della bilirubina (0,7%), aumento dei trigliceridi (a digiuno, 0,6%), riduzione dell’emoglobina (0,1%), riduzione della conta piastrinica (0,1%) e aumento del colesterolo totale (a digiuno, 0,1%). Non sono state identificate nuove reazioni avverse nei pazienti adulti negli studi clinici di Fase III ECHO e THRIVE tra la settimana 48 e la settimana 96 o nello studio di Fase IIb TMC278–C204, nel corso delle 240 settimane. Alterazioni negli esami di laboratorio Nell’analisi alla settimana 96 degli studi clinici di Fase III ECHO e THRIVE, nel braccio EDURANT la variazione media dal basale del colesterolo totale (a digiuno) è stata di 5 mg/dl, del colesterolo HDL (a digiuno) di 4 mg/dl, del colesterolo LDL (a digiuno) di 1 mg/dl e dei trigliceridi (a digiuno) di –7 mg/dl. Si è verificato aumento minimo della creatinina sierica oltre le 96 settimane di trattamento con EDURANT negli studi aggregati di Fase III ECHO e THRIVE. La maggior parte di questo aumento si è verificato entro le prime quattro settimane di trattamento, è stato osservato nel complesso un cambiamento medio di 0,1 mg/dl (intervallo: –0,3 mg/dl a 0,6 mg/dl). Nei soggetti che sono entrati negli studi con lieve o moderata insufficienza renale, l’aumento della creatinina sierica osservato era simile a quello osservato nei soggetti con funzionalità renale normale. Questi cambiamenti non sono considerati rilevanti clinicamente dal momento che non riflettono un cambiamento nella velocità di filtrazione glomerulare e nessun soggetto ha interrotto il trattamento a causa dell’aumento della creatinina sierica. Gli aumenti della creatinina erano comparabili tra i diversi N(t)RTIs associati. Negli studi clinici aggregati di Fase III ECHO e THRIVE, alla settimana 96, nel braccio EDURANT c’è stato un cambiamento medio complessivo dei livelli di cortisolo rispetto al basale di –19,1 (–30,85; –7,37) nmol/l e di –0,6 (–13,29; 12,17) nmol/l nel braccio efavirenz. Alla settimana 96, il cambiamento medio rispetto al basale nei livelli di cortisolo stimolati da ACTH è stato inferiore nel gruppo EDURANT (+18,4 ± 8,36 nmol/l) rispetto al gruppo efavirenz (+54,1 ± 7,24 nmol/l). I valori medi sia per il cortisolo basale sia per quello stimolato da ACTH alla settimana 96 rientravano nell’intervallo dei valori normali. Questi cambiamenti, nei parametri di sicurezza surrenali, non sono clinicamente rilevanti. Non ci sono segni clinici o sintomi indicanti disfunzioni dei surreni o delle gonadi negli adulti. Descrizione delle reazioni avverse selezionate Lipodistrofia CART è stata correlata alla ridistribuzione del grasso sottocutaneo dell’organismo (lipodistrofia) nei pazienti con infezione da HIV, compresi perdita del grasso sottocutaneo periferico e facciale, aumento del tessuto adiposo intra–addominale e viscerale, ipertrofia mammaria e accumulo di grasso dorsocervicale (gobba di bufalo) (vedere paragrafo 4.4). Sindrome da riattivazione immunitaria Nei pazienti con infezione da HIV con grave immunodeficienza al momento dell’inizio della terapia antiretrovirale combinata (CART), è possibile che s’instauri una reazione infiammatoria verso infezioni opportunistiche asintomatiche o residue. Sono stati riportati anche disturbi autoimmuni (come la malattia di Graves); tuttavia il tempo di insorgenza registrato è più variabile e questi eventi possono verificarsi anche molti mesi dopo l’inizio del trattamento (vedere paragrafo 4.4). Popolazione pediatrica La sicurezza e l’efficacia di EDURANT nei bambini di età inferiore ai 18 anni non sono state ancora stabilite. Non ci sono dati disponibili. Altre popolazioni speciali Pazienti con coinfezione da virus dell’epatite B e/o dell’epatite C Nei pazienti coinfetti dai virus dell’epatite B o C in trattamento con EDURANT, l’incidenza dell’aumento degli enzimi epatici è stata maggiore rispetto a quella riscontrata in pazienti non coinfetti trattati con EDURANT. Questa osservazione è stata la stessa del braccio di trattamento con efavirenz. La farmacocinetica di rilpivirina in pazienti coinfetti è stata paragonabile a quella dei pazienti senza coinfezione. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione.

Gravidanza e allattamento

Gravidanza Non esistono studi clinici adeguati e ben controllati o di farmacocinetica con EDURANT nelle donne in gravidanza. Gli studi condotti sugli animali hanno mostrato l’assenza di tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3) e un limitato passaggio attraverso la placenta. Non è noto se il passaggio placentale di EDURANT avvenga nelle donne in gravidanza. Non è stata riscontrata alcuna evidenza di teratogenicità con rilpivirina nei conigli e nei ratti. EDURANT non deve essere utilizzato durante la gravidanza se non strettamente necessario. Allattamento Non è noto se rilpivirina venga escreta nel latte materno. EDURANT viene escreto nel latte dei ratti. Le madri devono essere informate di non allattare al seno se sono in terapia con EDURANT, sia per la potenziale trasmissione dell’HIV, sia per le potenziali reazioni avverse nei neonati allattati al seno. Fertilità Non esistono dati relativi all’effetto di rilpivirina sulla fertilità umana. Negli studi condotti sugli animali non sono stati riscontrati effetti clinicamente rilevanti sulla fertilità (vedere paragrafo 5.3).

Conservazione

Conservare nel flacone originale, per proteggere il medicinale dalla luce.

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Creato da Giuseppe Pipero.