Prontuario Farmaceutico

Il miglior prontuario farmaceutico

Atovaquone pr mg 12CPR 250+100

Compresse rivestite in blister

€ 48.00

Farmaco generico

Classe C

Principio attivoAtovaquone/proguanile cloridrato
GruppoAntimalarici
ATCP01BB51 - Proguanile, associazioni
RicettaRr - ripetibile 10 volte in 6 mesi
SSNNon concedibile
ProduttoreMylan spa
ConservazioneVedere paragrafo 6.4
GlutineNon contiene glutine    
LattosioContiene lattosio    
Codice AICA040697031

Indicazioni - Posologia - Controindicazioni - Avvertenze e precauzioni - Interazioni - Gravidanza e allattamento - Effetti indesiderati - Conservazione

Indicazioni

Atovaquone e Proguanile Mylan Generics è un’associazione a dose prefissata di atovaquone e proguanile cloridrato, con attività schizonticida ematica e con attività contro gli schizonti epatici di Plasmodium falciparum. È indicato per: Profilassi della malaria da Plasmodium falciparum in adulti e bambini di peso superiore ai 40 Kg. Trattamento in fase acuta della malaria non complicata da Plasmodium falciparum in adulti e bambini di peso pari a 11Kg o più. Poiché Atovaquone e Proguanile Mylan Generics è efficace nei confronti del P. falciparum sia farmaco–sensibile che farmaco–resistente, è particolarmente raccomandato per la profilassi e il trattamento della malaria da P. falciparum dove tale patogeno può essere resistente ad altri farmaci antimalarici. Si devono prendere in considerazione le linee guida ufficiali e le informazioni locali sulla prevalenza delle resistenze ai farmaci antimalarici. Le linee guida ufficiali includeranno generalmente quelle dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e le linee guida delle autorità sanitarie.

Posologia

Posologia Profilassi: La profilassi deve: • iniziare 24 o 48 ore prima di entrare in contatto con l’area endemica per la malaria, • continuare durante il periodo di permanenza, continuare per 7 giorni dopo aver lasciato l’area. Nei residenti nelle aree endemiche (soggetti semi–immuni), la sicurezza e l’efficacia di Atovaquone e Proguanile Mylan Generics compresse rivestite con film sono state dimostrate in studi fino a 12 settimane. In soggetti non–immuni, la durata media dell’esposizione in studi clinici è stata di 27 giorni. Posologia negli adulti e bambini di peso superiore ai 40 Kg Una compressa di Atovaquone e Proguanile Mylan Generics compresse rivestite con film una volta al giorno. Le compresse di Atovaquone e Proguanile Mylan Generics non sono indicate per la profilassi della malaria nelle persone con peso corporeo inferiore ai 40 kg. Trattamento Posologia negli adulti Quattro compresse di Atovaquone e Proguanile Mylan Generics compresse rivestite con film in un’unica somministrazione per tre giorni consecutivi. Posologia nei bambini di peso pari a 11 Kg o più

  Posologia/giorno
Range di peso corporeo (kg) Nr. di compresse
11–20 Una compressa rivestita con film di Atovaquone e Proguanile Mylan Generics al giorno per tre giorni consecutivi
>21–30 Due compresse rivestite con film di Atovaquone e Proguanile Mylan Generics al giorno in un’unica somministrazione per tre giorni consecutivi
>31–40 Tre compresse rivestite con film di Atovaquone e Proguanile Mylan Generics al giorno in un’unica somministrazione per tre giorni consecutivi
>40 La dose consigliata per gli adulti
Posologia negli anziani Uno studio di farmacocinetica indica che non è necessaria alcuna modifica della posologia negli anziani (vedere paragrafo 5.2). Posologia nei pazienti con ridotta funzionalità epatica Uno studio di farmacocinetica indica che non è necessaria alcuna modifica della posologia nei pazienti con compromissione epatica da lieve a moderata. Benché non siano stati condotti studi in pazienti con grave compromissione epatica, non si possono prevedere speciali precauzioni o aggiustamenti della posologia (vedere paragrafo 5.2). Posologia nei pazienti con ridotta funzionalità renale Gli studi di farmacocinetica indicano che non è necessaria alcuna modifica della posologia nei pazienti con insufficienza renale da lieve a moderata. Nei pazienti con compromissione renale grave (clearance della creatinina < 30 ml/min) devono essere raccomandate, ove sia possibile, alternative terapeutiche all’Atovaquone e Proguanile Mylan Generics nel trattamento della malaria da P. falciparum in fase acuta (vedere paragrafo 4.4 e 5.2). Per la profilassi della malaria da P. falciparum in pazienti con grave compromissione renale vedere paragrafo 4.3. Modo di somministrazione La dose giornaliera deve essere assunta con il cibo o con una bevanda a base di latte (per garantire il massimo assorbimento) alla stessa ora ogni giorno. Se i pazienti non sono in grado di tollerare il cibo, Atovaquone e Proguanile Mylan Generics deve comunque essere somministrato ma l’esposizione sistemica di atovaquone sarà ridotta. In caso di vomito entro un’ora dalla somministrazione, deve essere assunta una seconda dose.

Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Atovaquone e Proguanile Mylan Generics è controindicato nella profilassi della malaria da P. falciparum in pazienti con grave compromissione renale (clearance della creatinina < 30 ml/min).

Avvertenze e precauzioni

Non è stata stabilita l’efficacia e la sicurezza dell’Atovaquone e Proguanile Mylan Generics 250 mg/100 mg nella profilassi della malaria nei pazienti che hanno un peso corporeo inferiore ai 40 kg o nel trattamento della malaria in pazienti pediatrici di peso inferiore agli 11 Kg. Le persone che assumono Atovaquone e Proguanile Mylan Generics per la profilassi o il trattamento della malaria devono assumere un’ulteriore dose qualora essi vomitino entro un’ora dalla somministrazione. Nel caso di diarrea deve essere continuato il normale dosaggio. L’assorbimento di atovaquone può essere ridotto in pazienti con diarrea o vomito, ma negli studi clinici la diarrea o il vomito non sono stati associati con una ridotta efficacia di atovaquone/proguanile per la profilassi della malaria. Tuttavia come per altri agenti antimalarici, i soggetti con diarrea o vomito devono essere avvertiti di continuare a seguire le misure preventive antimalariche mediante misure personali di protezione (insetticidi, zanzariere). Nei pazienti con malaria acuta che manifestano diarrea o vomito, deve essere considerata una terapia alternativa. Se Atovaquone e Proguanile Mylan Generics viene impiegato per trattare la malaria in questi pazienti, deve essere strettamente controllata la parassitemia. Atovaquone/proguanile non è stato valutato per il trattamento della malaria cerebrale o altre gravi manifestazioni della malaria con complicanze, compresa la iperparassitemia, l’edema polmonare o l’insufficienza renale. Occasionalmente sono stati riportate reazioni allergiche gravi (inclusa anafilassi) in pazienti trattati con atovaquone/proguanile. Se i pazienti avvertono una reazione allergica (vedere paragrafo 4.8) Atovaquone e Proguanile Mylan Generics deve essere interrotto immediatamente e iniziato un trattamento appropriato. Si sono verificate comunemente recidive quando la malaria da P. vivax è stata trattata con il solo atovaquone/proguanile. I viaggiatori che sono esposti in maniera intensa al P. vivax o al P. ovale e quelli che sviluppano la malaria causata da entrambi i parassiti, richiederanno un trattamento addizionale con un farmaco che è attivo contro gli ipnozoiti. In caso di esacerbazioni infettive causate da P. falciparum, dopo trattamento con Atovaquone e Proguanile Mylan Generics, o di fallimento della chemioprofilassi, i pazienti devono essere trattati con un diverso agente schizonticida ematico. La parassitemia deve essere attentamente controllata in pazienti che ricevono un trattamento concomitante con tetraciclina (vedere paragrafo 4.5). La somministrazione concomitante di atovaquone/proguanile ed efavirenz o inibitori delle proteasi potenziati deve essere evitato quando è possibile (vedere paragrafo 4.5). La somministrazione concomitante di atovaquone/proguanile e rifampicina o rifabutina non è raccomandata (vedere paragrafo 4.5). L’uso concomitante della metoclopramide non è raccomandato. Deve essere somministrato un altro trattamento antiemetico (vedere paragrafo 4.5). Si consiglia cautela quando si inizia o si interrompe la profilassi della malaria o il trattamento con atovaquone/proguanile in pazienti in trattamento continuo con warfarin e altri anticoagulanti cumarinici (vedere paragrafo 4.5). Atovaquone può aumentare i livelli di etoposide e il suo metabolita (vedere paragrafo 4.5). Nei pazienti con grave compromissione renale (clearance della creatinina < 30 ml/min) devono essere raccomandate, ove sia possibile, alternative terapeutiche all’atovaquone/proguanile nel trattamento della malaria da P. falciparum in fase acuta (vedere paragrafi 4.2, 4.3 e 5.2). Questo medicinale contiene lattosio monoidrato. I pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, deficit di Lapp lattasi o malassorbimento di glucosio–galattosio non devono assumere questo medicinale.

Interazioni

È noto che la somministrazione concomitante di rifampicina o rifabutina riduce i livelli di atovaquone approssimativamente del 50% e del 34% rispettivamente (vedere paragrafo 4.4). Il trattamento concomitante con metoclopramide è stato associato a una significativa diminuzione (circa il 50%) delle concentrazioni plasmatiche di atovaquone (vedere paragrafo 4.4). Deve essere somministrato un altro trattamento antiemetico. Quando somministrato con efavirenz o inibitori delle proteasi potenziati, è stata osservata una diminuzione delle concentrazioni di atovaquone fino al 75%. Questa combinazione deve essere evitata per quanto possibile (vedere paragrafo 4.4). La somministrazione concomitante di atovaquone e indinavir dà luogo ad una diminuzione della Cmin di indinavir (diminuzione del 23%; 90% IC 8–35%). Si deve adottare cautela quando si prescrive atovaquone con indinavir a causa della diminuzione dei livelli minimi di indinavir. Il proguanile può potenziare l’effetto anticoagulante del warfarin e di altri anticoagulanti cumarinici che può causare un aumento del rischio di emorragia. Il meccanismo di questa potenziale interazione farmacologica non è stato stabilito. Si raccomanda cautela quando si inizia o si interrompe la profilassi della malaria o il trattamento con atovaquone–proguanile in pazienti sottoposti a trattamento continuo con anticoagulanti orali. Può essere necessario un aggiustamento della dose di anticoagulante orale durante il trattamento con atovaquone/proguanile o dopo la sua sospensione, in base ai risultati dei valori di INR. Il trattamento concomitante con tetraciclina è stato associato a diminuzioni delle concentrazioni plasmatiche di atovaquone. In seguito a co–somministrazione di atovaquone a dosi di 45 mg/kg/die nei bambini (n = 9) con leucemia linfoblastica acuta per la profilassi della PCP (polmonite da Pneumocystis carinii) è stato osservato un aumento delle concentrazioni plasmatiche (AUC) di etoposide e del suo metabolita il catecolo di etoposide di una mediana del 8,6% (P = 0,055) e del 28,4% (P = 0,031) (rispettivamente rispetto alla co–somministrazione di etoposide e trimetoprim–sulfametossazolo). Deve essere prestata cautela nei pazienti che ricevono una terapia concomitante con etoposide (vedere paragrafo 4.4). Pazienti pediatrici Nonostante alcuni bambini abbiano ricevuto in concomitanza atovaquone–proguanil e metoclopramide in studi clinici senza alcuna evidenza di diminuzione della protezione contro la malaria, la possibilità di una interazione farmacologica clinicamente significativa non può essere esclusa. Il proguanile viene metabolizzato principalmente da CYP2C19. Tuttavia, potenziali interazioni farmacocinetiche con altri substrati, inibitori (es. moclobemide, fluvoxamina) o induttori (es. artemisinina, carbamazepina) di CYP2C19 sono sconosciute (vedere paragrafo 5.2).

Effetti indesiderati

Negli studi clinici dell’atovaquone/proguanile per il trattamento della malaria, gli eventi avversi più frequentemente riportati sono stati dolore addominale, cefalea, anoressia, nausea, vomito, diarrea e tosse. Negli studi clinici dell’atovaquone/proguanile per la profilassi della malaria, gli eventi avversi più frequentemente riportati, indipendentemente dalla loro correlazione, sono stati cefalea, dolore addominale e diarrea. La seguente tabella fornisce un riassunto delle reazioni avverse segnalate di sospetta (almeno possibile) relazione causale associata all’uso di atovaquone/proguanile riportate negli studi clinici e nelle segnalazioni spontanee successive alla commercializzazione. La seguente convenzione viene utilizzata per la classificazione della frequenza: molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, <1/10); non comune (≥1/1.000, <1/100); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Sono disponibili dati limitati sulla sicurezza a lungo termine nei bambini. In particolare non sono stati studiati gli effetti a lungo termine di Atovaquone e Proguanile Mylan Generics sulla crescita, sulla pubertà e sullo sviluppo in generale.

Classificazione sistemica organica Molto comune Comune Non comune Non nota
Patologie del sistema emolinfopoietico   Anemia, neutropenia¹   Pancitopenia
Disturbi del sistema immunitario   Reazioni allergiche   Angioedema³, anafilassi (vedere paragrafo 4.4) vasculite³
Disturbi del metabolismo e della nutrizione   Iponatriemia¹, anoressia Livelli elevati di amilasi¹  
Disturbi psichiatrici   Sogni anomali, depressione Ansia Attacco di panico, pianto, allucinazioni, incubi.
Patologie del sistema nervoso Cefalea Insonnia, vertigini   Convulsioni
Patologie cardiache     Palpitazioni Tachicardia
Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche   Tosse    
Patologie gastrointestinali Nausea¹, vomito, diarrea, dolore addominale   Stomatite Intolleranza gastrica³, ulcerazioni orali³
Patologie epatobiliari   Livelli elevati degli enzimi epatici¹   Epatite, colestasi³
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo   Prurito, rash Perdita di capelli, orticaria Sindrome di Stevens– Johnson, erythema multiforme, vesciche, esfoliazione cutanea, reazioni di fotosensibilità
Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione   Febbre    
1. Frequenza ricavata dal riassunto delle caratteristiche del prodotto dell’atovaquone. I pazienti partecipanti agli studi clinici con atovaquone hanno ricevuto dosi più elevate e spesso manifestavano le complicanze della malattia avanzata dell’immuno–deficienza umana (HIV). Questi eventi possono essere stati osservati con più bassa frequenza o non rilevati negli studi clinici con atovaquone/proguanile. 2. Osservata nelle segnalazioni spontanee successive alla commercializzazione, la cui frequenza è pertanto non nota. 3. Osservata con proguanile Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.

Gravidanza e allattamento

Gravidanza Non è stata stabilita la sicurezza dell’atovaquone e del proguanile cloridrato somministrati contemporaneamente durante la gravidanza nella specie umana e quindi il rischio potenziale è sconosciuto. Gli studi negli animali (in topi e conigli) non hanno mostrato alcuna evidenza di teratogenicità della associazione (vedere paragrafo 5.3). A causa della mancanza di teratogenicità negli animali, non sono attese malformazioni nell’uomo.I singoli componenti non hanno evidenziato effetti di malformazione o fetotossici negli esseri umani. Tuttavia, le informazioni sono insufficienti per escludere qualsiasi rischio. I singoli componenti non hanno mostrato alcun effetto sul parto o sullo sviluppo pre– e post–natale. Tossicità materna è stata evidenziata nelle coniglie gravide durante uno studio di teratogenesi (vedere paragrafo 5.3). L’uso di Atovaquone e Proguanile Mylan Generics in gravidanza deve essere preso in considerazione solo se il beneficio atteso per la madre supera ogni potenziale rischio per il feto. Il componente proguanile di atovaquone–proguanile agisce inibendo la diidrofolato reduttasi del parassita. Non ci sono dati clinici indicativi che un’integrazione di folato diminuisca l’efficacia del farmaco. Per le donne in stato di gravidanza che assumono integrazioni di folati per prevenire difetti del tubo neurale nei nascituri, tali integrazioni devono essere continuate durante l’assunzione di Atovaquone e Proguanile Mylan Generics. Allattamento Le concentrazioni di atovaquone nel latte, in uno studio nel ratto, erano pari al 30% delle concomitanti concentrazioni plasmatiche di atovaquone nella madre. Non è noto se l’atovaquone sia escreto nel latte materno nella specie umana. Il proguanile è escreto nel latte materno umano in modeste quantità. Atovaquone e Proguanile Mylan Generics non deve essere assunto dalle donne che allattano al seno.

Conservazione

Conservare il medicinale nella confezione originale per proteggerlo dall’umidità. Solo per blister in PVC–alluminio: non conservare a temperatura superiore a 25° C.

About

Creato da Giuseppe Pipero.