Prontuario Farmaceutico

Il miglior prontuario farmaceutico

Elonva SC 1SIR 150MCG 0,5ML+AG

Soluzione iniettabile in siringa

€ 855.76

Farmaco etico

Classe A

Principio attivoCorifollitropina alfa
GruppoGonadotropine ed altri stimolanti dell'ovulazione
ATCG03GA09 - Corifollitropina alfa
RicettaRnrl - non ripetibile limitativa
SSNConcedibile esente per patologia
ProduttoreMsd italia srl
ConservazioneDa +2 a +8 gradi
Nota AIFANota 74
GlutineNon contiene glutine    
LattosioNon contiene lattosio   
Codice AICA039943028

Indicazioni - Posologia - Controindicazioni - Avvertenze e precauzioni - Interazioni - Gravidanza e allattamento - Effetti indesiderati - Conservazione

Indicazioni

Elonva è indicato per la stimolazione ovarica controllata (Controlled Ovarian Stimulation – COS) in associazione ad un antagonista dell’ormone rilasciante le gonadotropine (GnRH) per lo sviluppo follicolare multiplo nelle donne che partecipano ad un programma di Tecniche di Riproduzione Assistita (Assisted Reproductive Technology – ART).

Posologia

Il trattamento con Elonva deve iniziare sotto la supervisione di un medico esperto nel trattamento dei problemi della fertilità. Posologia Nel trattamento di donne in età riproduttiva, la dose di Elonva si basa su peso ed età. Una dose singola da 100 mcg è raccomandata in donne con peso inferiore o uguale a 60 chilogrammi e di età uguale o inferiore a 36 anni. Una dose singola da 150 mcg è raccomandata in donne: • con peso superiore a 60 chilogrammi, indipendentemente dall’età. • con peso uguale o superiore a 50 chilogrammi e di età superiore a 36 anni. Non sono state studiate le donne di età superiore a 36 anni con peso inferiore a 50 chilogrammi.

  Peso corporeo
  Inferiore a 50 kg 50 – 60 kg Superiore a 60 kg
Età Uguale o inferiore a 36 anni 100 mcg 100 mcg 150 mcg
Superiore a 36 anni Non studiato. 150 mcg 150 mcg
Le dosi raccomandate di Elonva sono state stabilite solo in un ciclo di trattamento con un antagonista del GnRH che veniva somministrato dalla stimolazione al giorno 5 o 6 in poi (vedere anche paragrafi 4.1, 4.4 e 5.1). Stimolazione al giorno 1: Elonva deve essere somministrato come singola iniezione sottocutanea, preferibilmente nella parete addominale, durante la fase follicolare iniziale del ciclo mestruale. Stimolazione al giorno 5 o 6: Il trattamento con un antagonista del GnRH deve essere iniziato il giorno 5 o il giorno 6 di stimolazione in funzione della risposta ovarica, cioè in base al numero e alla dimensione dei follicoli in crescita. Può essere utile anche la determinazione concomitante dei livelli sierici di estradiolo. L’antagonista del GnRH è utilizzato per prevenire i picchi prematuri di ormone luteinizzante (LH). Stimolazione al giorno 8: Sette giorni dopo l’iniezione con Elonva somministrata con la stimolazione al giorno 1, è possibile continuare il trattamento per la COS con iniezioni giornaliere di ormone follicolo–stimolante (ricombinante) [(rec)FSH] fino a raggiungere il criterio per l’attivazione della maturazione finale degli ovociti (3 follicoli con diametro ≥ 17 mm). La dose giornaliera dell’ormone (rec)FSH può dipendere dalla risposta ovarica. Nei soggetti che rispondono normalmente, si consiglia una dose giornaliera di ormone (rec)FSH da 150 UI. La somministrazione dell’ormone (rec)FSH può essere omessa il giorno della somministrazione della gonadotropina corionica umana (hCG), in funzione della risposta ovarica. In generale, un adeguato sviluppo follicolare è raggiunto in media al nono giorno di trattamento (range da 6 a 18 giorni). Non appena si osservano tre follicoli ≥ 17 mm, viene somministrata un’iniezione singola di 5.000 fino a 10.000 UI di hCG lo stesso giorno o il giorno successivo per indurre la maturazione finale dell’ovocita. In caso di una risposta ovarica eccessiva, vedere le raccomandazioni date nel paragrafo 4.4 in modo da ridurre il rischio di sviluppare una sindrome da iperstimolazione ovarica (Ovarian Hyperstimulation Syndrome – OHSS). Popolazioni speciali Danno renale Non sono stati condotti studi clinici nei pazienti con insufficienza renale. Poiché il tasso di eliminazione della corifollitropina alfa può essere ridotto nei pazienti con insufficienza renale, l’uso di Elonva in queste donne non è raccomandato (vedere paragrafi 4.4 e 5.2). Compromissione epatica Sebbene non siano disponibili dati nei pazienti con compromissione epatica, è improbabile che la compromissione epatica influenzi l’eliminazione della corifollitropina alfa (vedere paragrafo 5.2). Popolazione pediatrica Non vi è alcun uso rilevante di Elonva nell’ambito dell’indicazione approvata nella popolazione pediatrica. Modo di somministrazione L’iniezione sottocutanea di Elonva può essere fatta dalla donna stessa o dal suo partner, a condizione che istruzioni appropriate siano date dal medico. L’autosomministrazione di Elonva deve essere fatta solo da donne che sono ben motivate, adeguatamente istruite e con la possibilità di accedere al consiglio di un esperto.

Controindicazioni

• Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. • Tumore ovarico, mammario, uterino, pituitario o ipotalamico. • Sanguinamento vaginale anomalo (non mestruale) senza alcuna causa nota/diagnosticata. • Insufficienza ovarica primaria. • Cisti ovariche o ingrossamento ovarico. • Anamnesi di Sindrome da iperstimolazione ovarica (OHSS). • Un precedente ciclo di COS che ha portato allo sviluppo di più di 30 follicoli ≥ 11 mm misurati mediante esame ecografico. • Conta follicolare antrale basale > 20. • Fibromi dell’utero incompatibili con la gravidanza.• Malformazioni degli organi riproduttivi incompatibili con la gravidanza. • Sindrome dell’ovaio policistico (PCOS).

Avvertenze e precauzioni

Valutazione dell’infertilità prima di iniziare il trattamento Prima di iniziare il trattamento, l’infertilità della coppia deve essere valutata adeguatamente. In particolare, le donne devono essere controllate per ipotiroidismo, insufficienza adrenocorticale, iperprolattinemia, tumori ipofisari o ipotalamici e deve essere dato un trattamento appropriato e specifico. Prima di iniziare il trattamento con Elonva devono essere valutate anche le condizioni mediche che controindicano la gravidanza.Dosaggio durante il ciclo di stimolazione Elonva è indicato esclusivamente per la singola iniezione sottocutanea. Nello stesso ciclo di trattamento non devono essere somministrate iniezioni supplementari di Elonva (vedere anche paragrafo 4.2). Dopo la somministrazione di Elonva, non deve essere somministrato alcun altro prodotto contenente FSH prima della stimolazione al giorno 8 (vedere anche paragrafo 4.2). Insufficienza renale Nelle pazienti con insufficienza renale di grado lieve, moderato o grave il tasso di eliminazione di corifollitropina alfa può essere ridotto (vedere paragrafi 4.2 e 5.2). Pertanto, non è raccomandato l’uso di Elonva in queste pazienti.Non raccomandato con un protocollo con un GnRH–agonista I dati sull’impiego di Elonva in associazione a un GnRH–agonista sono limitati. I risultati di un piccolo studio clinico non controllato suggeriscono una risposta ovarica maggiore rispetto all’associazione con un GnRH–antagonista. Pertanto, l’uso di Elonva non è raccomandato in associazione a un GnRH–agonista (vedere anche paragrafo 4.2). Sindrome da iperstimolazione ovarica (OHSS) L’OHSS è un evento medico distinto dall’ingrossamento ovarico non complicato. I segni e i sintomi clinici dell’OHSS di grado lieve e moderato sono dolore addominale, nausea, diarrea, aumento del volume ovarico da lieve a moderato e cisti ovariche. L’OHSS grave può essere potenzialmente letale. I segni e i sintomi clinici dell’OHSS grave sono cisti ovariche di grandi dimensioni, dolore addominale acuto, ascite, versamento pleurico, idrotorace, dispnea, oliguria, alterazioni ematologiche e aumento del peso. In rari casi, può svilupparsi tromboembolia venosa o arteriosa in associazione all’OHSS. In associazione con l’OHSS sono state riportate anche transitorie anormalità nelle analisi di laboratorio della funzionalità epatica indicative di disfunzione epatica con o senza variazioni morfologiche nella biopsia epatica. L’OHSS può essere causata dalla somministrazione dell’hCG e dalla gravidanza (hCG endogena). L’OHSS precoce si manifesta di solito entro 10 giorni dalla somministrazione dell’hCG e può essere associata a un’eccessiva risposta ovarica alla stimolazione con gonadotropine. L’OHSS tardiva si manifesta più di 10 giorni dopo la somministrazione dell’hCG, in seguito ai cambi ormonali con la gravidanza. A causa del rischio di sviluppo dell’OHSS, le pazienti devono essere monitorate per almeno due settimane dopo la somministrazione dell’hCG. Donne con fattori di rischio noti per un’elevata risposta ovarica possono essere particolarmente predisposte allo sviluppo di OHSS a seguito del trattamento con Elonva. Per le donne che hanno il loro primo ciclo di stimolazione ovarica, per le quali i fattori di rischio sono noti solo in parte, si raccomanda un attento monitoraggio per precoci segni e sintomi di OHSS. Per ridurre il rischio di OHSS, è necessario eseguire valutazioni ecografiche dello sviluppo follicolare prima del trattamento e a intervalli regolari nel corso del trattamento. Può essere utile anche la concomitante determinazione dei livelli sierici di estradiolo. Nell’ART il rischio di OHSS aumenta con 18 o più follicoli di diametro pari o superiore a 11 mm. Quando il numero totale di follicoli è pari o superiore a 30, si consiglia di attendere prima di somministrare l’hCG. Per ridurre il rischio di OHSS possono essere prese in considerazione le seguenti misure, in base alla risposta ovarica: • attendere prima di procedere con un’ulteriore stimolazione con una gonadotropina per 3 giorni al massimo (coasting); • attendere prima di somministrare l’hCG e annullare il ciclo di trattamento; • somministrare una dose di hCG inferiore a 10.000 UI per attivare la maturazione finale dell’ovocita, ad esempio, 5.000 UI di hCG o 250 mcg di rec–hCG (pari a circa 6.500 UI); • annullare il trasferimento di embrioni freschi e criopreservare gli embrioni; • evitare la somministrazione di hCG per il supporto della fase luteale. L’aderenza al regime posologico e al ciclo di trattamento raccomandato di Elonva e l’attento monitoraggio della risposta ovarica sono importanti per ridurre il rischio di OHSS. Se si sviluppa l’OHSS deve essere implementata e seguita una gestione standard e appropriata di OHSS. Torsione ovarica Dopo il trattamento con gonadotropine, compreso Elonva, è stata riportata torsione ovarica. La torsione ovarica può essere correlata ad altre condizioni, come OHSS, gravidanza, precedente chirurgia addominale, storia pregressa di torsione ovarica e precedente o concomitante cisti ovarica. Il danno alle ovaie causato da un ridotto afflusso di sangue può essere limitato da una diagnosi precoce e da una immediata detorsione. Gravidanza multipla In tutti i trattamenti con gonadotropine, compreso Elonva, sono stati segnalati gravidanze e parti multipli. Prima di iniziare il trattamento, la donna e il suo partner devono essere informati dei rischi potenziali per la madre (complicanze durante la gravidanza e il parto) e per il neonato (sottopeso alla nascita). Nelle donne sottoposte a procedure di ART, il rischio di gravidanze multiple è principalmente correlato al numero di embrioni trasferiti. Gravidanza ectopica Le donne non fertili sottoposte ad ART hanno un’aumentata incidenza di gravidanze ectopiche. È importante avere una conferma ecografica iniziale che la gravidanza sia intrauterina per escludere la possibilità di una gravidanza extrauterina. Malformazioni congenite L’incidenza di malformazioni congenite dopo l’ART può essere lievemente superiore a quella dei concepimenti spontanei. Si ritiene che questo sia dovuto a differenze delle caratteristiche dei genitori (ad esempio, età della madre, caratteristiche dello sperma) e alla maggiore incidenza di gravidanze multiple. Neoplasie ovariche e altre neoplasie dell’apparato riproduttivo Nelle donne sottoposte a regimi terapeutici multipli per il trattamento dell’infertilità, sono state segnalate neoplasie ovariche e dell’apparato riproduttivo sia benigne che maligne. Non è stabilito se il trattamento con gonadotropine aumenti o meno il rischio di questi tumori nelle donne non fertili. Complicazioni vascolari In seguito al trattamento con gonadotropine, compreso Elonva, sono stati riportati eventi tromboembolici sia associati che non associati a OHSS. La trombosi intravascolare, che può insorgere nei vasi venosi o arteriosi, può dar luogo ad un ridotto afflusso di sangue agli organi vitali o alle estremità. Nelle donne con riconosciuti fattori di rischio per eventi tromboembolici, come anamnesi personale o familiare positiva, obesità grave o trombofilia, il trattamento con gonadotropine può ulteriormente aumentare tale rischio. In queste donne i benefici della somministrazione di gonadotropine devono essere valutati in base ai rischi. Si sottolinea comunque che anche la gravidanza stessa porta a un aumento del rischio di trombosi.

Interazioni

Non sono stati effettuati studi di interazione con Elonva e altri farmaci. Poiché la corifollitropina alfa non è un substrato degli enzimi del citocromo P450, non si prevedono interazioni metaboliche con altri prodotti medicinali.

Effetti indesiderati

Riassunto del profilo di sicurezza Le reazioni avverse segnalate con maggior frequenza durante il trattamento con Elonva negli studi clinici (N=2.397) sono fastidio pelvico (6,0 %), OHSS (4,3 %,vedere anche paragrafo 4.4), cefalea (4,0 %), dolore pelvico (2,9 %), nausea (2,3 %), affaticamento (1,5 %) e iperestesia mammaria (1,3 %). Tabella delle reazioni avverse La tabella che segue riassume le principali reazioni avverse nelle donne trattate con Elonva negli studi clinici, secondo la classificazione per sistemi ed organi e frequenza; molto comune (≥ 1/10), comune (≥ 1/100, < 1/10), non comune (≥ 1/1.000, < 1/100), raro (≥ 1/10.000, < 1/1.000) e molto raro (< 1/10.000). All’interno di ciascuna classe di frequenza, le reazioni avverse sono riportate in ordine decrescente di gravità.

Classificazione per sistemi e organi Frequenza Reazione avversa
Disturbi psichiatrici Non comune Sbalzi di umore
Patologie del sistema nervoso Comune Cefalea
Non comune Capogiri
Patologie vascolari Non comune Vampate di calore
Patologie gastrointestinali Comune Nausea
Non comune Distensione addominale, vomito, diarrea, stipsi
Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Non comune Dolore dorsale
Condizioni di gravidanza, puerperio e perinatali Non comune Aborto spontaneo
Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella Comune OHSS, dolore pelvico, disturbo pelvico, iperestesia mammaria
Non comune Torsione ovarica, dolore agli annessi dell’utero, ovulazione prematura, dolore mammario
Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Comune Affaticamento
Non comune Ematoma nella sede d’iniezione, dolore nella sede d’iniezione, irritabilità
Esami diagnostici Non comune Aumento della alanina aminotransferasi, aumento della aspartato aminotransferasi
Traumatismo, avvelenamento e complicazioni da procedura Non comune Dolore da procedura
Descrizione di reazioni avverse selezionate Sono stati segnalati inoltre, gravidanze ectopiche e gestazioni multiple, ritenuti correlati alla ART o alla successiva gravidanza. In rari casi, come con altre gonadotropine la tromboembolia è stata associata alla terapia con Elonva. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite l’Agenzia Italiana del Farmaco, sito web: http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.

Gravidanza e allattamento

Gravidanza Nel caso di esposizione involontaria a Elonva durante la gravidanza, i dati clinici non sono sufficienti per escludere un esito avverso della gravidanza. Gli studi sugli animali hanno evidenziato una tossicità riproduttiva (vedere i dati di sicurezza preclinica nel paragrafo 5.3). L’uso di Elonva non è indicato durante la gravidanza. Allattamento L’uso di Elonva non è indicato durante l’allattamento. Fertilità Elonva è indicato per l’uso nell’infertilità (vedere paragrafo 4.1).

Conservazione

Conservare in frigorifero (2°C–8°C). Non congelare. Per comodità, la paziente può conservare il prodotto a una temperatura di 25°C o inferiore per un periodo di non oltre 1 mese. Tenere la siringa nella scatola per proteggere il medicinale dalla luce.

About

Creato da Giuseppe Pipero.