Prontuario Farmaceutico

Il miglior prontuario farmaceutico

Vicks tosse mucol 20CPR EFFERV

Compresse effervescenti in blister

€ 0.00

Farmaco da banco

Classe C

Principio attivoAmbroxolo cloridrato
GruppoEspettoranti, escluse le associazioni con antitosse
ATCR05CB06 - Ambroxolo
RicettaOtc - libera vendita
SSNNon concedibile
ProduttoreProcter & gamble srl
ConservazioneNon superiore a +25 gradi
GlutineNon contiene glutine    
LattosioNon contiene lattosio   
Codice AICA035489018

Indicazioni - Posologia - Controindicazioni - Avvertenze e precauzioni - Interazioni - Gravidanza e allattamento - Effetti indesiderati - Conservazione

Indicazioni

Trattamento delle turbe della secrezione nelle affezioni broncopolmonari acute e croniche.

Posologia

Compresse e bustine Adulti All’inizio 1 compressa o 1 bustina 3 volte al giorno. Tale posologia può essere ridotta dopo 8-10 giorni ad 1 compressa o 1 bustina 2 volte al giorno. Sciogliere la compressa o il contenuto di una bustina in un bicchiere d’acqua e bere immediatamente la soluzione ottenuta. Si consiglia di assumere il medicinale dopo i pasti. Non usare ambroxolo per trattamenti protratti.

Controindicazioni

- Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. - Gravi alterazioni epatiche e/o renali.

Avvertenze e precauzioni

Ambrofluid 30 mg compresse effervescenti contiene sorbitolo: inadatto nell’intolleranza ereditaria al fruttosio. Può causare disturbi gastrici e diarrea. Ambrofluid 30 mg granulato effervescente contiene saccarosio: pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, malassorbimento glucosio-galattosio o insufficienza di saccarasi-isomaltasi non devono assumere questo medicinale. Una bustina contiene 430 mg di sodio. L’ambroxolo deve essere somministrato con cautela nei pazienti affetti da ulcera peptica.

Interazioni

AMBROXOLO in genere non interferisce con altri farmaci.

Effetti indesiderati

Raramente: stanchezza, secchezza delle fauci, rinorrea, disuria, cefalea, disturbi gastrointestinali (pirosi, dispepsia, stipsi, nausea e vomito), dermatite da contatto o altre reazioni allergiche (soprattutto eruzioni cutanee).

Gravidanza e allattamento

Per l’ambroxolo non sono disponibili dati clinici relativi a gravidanze esposte. Gli studi su animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti su gravidanza, sviluppo embrionale/fetale, parto o sviluppo post-natale (vedere 5.3). È necessario essere prudenti nel prescrivere il medicinale a donne in stato di gravidanza. In gravidanza i farmaci devono essere prescritti solo se il beneficio atteso per la madre è considerato maggiore del rischio per il feto. Tutti i farmaci dovrebbero essere evitati, se possibile, durante il primo trimestre di gravidanza. Il farmaco viene secreto nel latte materno. L’uso di ambroxolo da parte della madre può causare effetti indesiderati nel lattante; pertanto è necessario decidere se interrompere l’allattamento o il trattamento con il medicinale, tenendo in considerazione l’importanza del farmaco per la madre.

Conservazione

Non conservare a temperatura superiore a 30°C.

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Creato da Giuseppe Pipero.