Prontuario Farmaceutico

Il miglior prontuario farmaceutico

Aminoven 10FL 250ML 15%

Soluzione per infusione in flacone

€ 95.50

Farmaco etico

Classe C

Principio attivoAminoacidi
GruppoSoluzioni endovena
ATCB05BA01 - Aminoacidi
RicettaRr - ripetibile 10 volte in 6 mesi
SSNNon concedibile
ProduttoreFresenius kabi italia srl
ConservazioneEvitare il congelamento
GlutineNon contiene glutine    
LattosioNon contiene lattosio   
Codice AICA034562088

Indicazioni - Posologia - Controindicazioni - Avvertenze e precauzioni - Interazioni - Gravidanza e allattamento - Effetti indesiderati - Conservazione

Indicazioni

Apporto di aminoacidi come parte di un regime di nutrizione parenterale. Aminoven 15% è principalmente indicato se durante la terapia di nutrizione parenterale il volume di liquidi deve essere ridotto. Le soluzioni di aminoacidi devono essere somministrate generalmente in associazione con adeguate quantità di supplementi energetici.

Posologia

Posologia Il fabbisogno giornaliero di aminoacidi dipende dal peso corporeo e dalle condizioni metaboliche del paziente. La dose massima giornaliera varia a seconda delle condizioni cliniche del paziente e può anche cambiare da un giorno all’altro. Il tempo di infusione raccomandato è quello necessario per fornire una infusione continua per almeno 14 ore fino a 24 ore, a seconda della situazione clinica. La somministrazione in bolo non è raccomandata. La soluzione viene somministrata fino a quando è richiesta una nutrizione parenterale. Adulti Dosaggio: 6,7–13,3 ml di Aminoven 15% per kg di peso corporeo/die (equivalenti a 1,0–2,0 g di aminoacidi per kg di peso corporeo/die), corrispondenti a 470–930 ml di Aminoven 15% per un peso corporeo di 70 kg/die. Velocità massima di infusione: 0,67 ml di Aminoven 15% per kg di peso corporeo/ora (equivalenti a 0,1 g di aminoacidi per kg di peso corporeo/ora). Dose massima giornaliera: 13,3 ml di Aminoven 15% per kg di peso corporeo/die (equivalenti a 2,0 g di aminoacidi per kg di peso corporeo/die) corrispondenti a 140 g di aminoacidi per un peso corporeo di 70 kg. Popolazione pediatrica Non sono stati condotti studi sulla popolazione pediatrica. Aminoven 15% è controindicato nei bambini (vedere paragrafo 4.3). Ai bambini o adolescenti (2–18 anni di età) si raccomanda la somministrazione di Aminoven 5% o 10%. Per i bambini di età inferiore ai 2 anni, devono essere utilizzate preparazioni di aminoacidi pediatriche che sono state formulate in accordo alle loro differenti necessità metaboliche. Modo di somministrazione Somministrazione per infusione continua attraverso una vena centrale.

Controindicazioni

La somministrazione di Aminoven 15% è controindicata nei bambini. Come per tutte le soluzioni di aminoacidi, la somministrazione di Aminoven 15% è controindicata nelle seguenti condizioni: disturbi del metabolismo degli aminoacidi, acidosi metabolica, insufficienza renale senza emodialisi o trattamenti di emofiltrazione, grave insufficienza epatica, sovraccarico di liquidi, shock, ipossia, insufficienza cardiaca scompensata.

Avvertenze e precauzioni

Devono essere monitorati gli elettroliti sierici, l’equilibrio dei liquidi e la funzione renale. In caso di ipokaliemia e/o iponatriemia devono essere somministrate contemporaneamente adeguate quantità di potassio e/o sodio. Le soluzioni di aminoacidi possono aggravare il deficit acuto di folati. Pertanto occorre somministrare giornalmente acido folico. Si deve prestare attenzione se grandi volumi vengono infusi in pazienti con insufficienza cardiaca. La scelta di una vena periferica o di una centrale dipende dall’osmolarità finale della miscela. Il limite generalmente accettato per l’infusione periferica è di circa 800 mOsm/l, ma varia considerevolmente a seconda dell’età, delle condizioni generali del paziente e delle caratteristiche delle vene periferiche. Si deve mantenere una condizione di asepsi rigorosa in particolar modo quando si inserisce un catetere in vena centrale. Aminoven 15% è utilizzabile come parte di una nutrizione parenterale totale in associazione con adeguate quantità di supplementi energetici (soluzioni di carboidrati, emulsioni lipidiche), elettroliti, vitamine ed elementi in traccia.

Interazioni

Nessuna interazione finora conosciuta. Riguardo le incompatibilità vedere anche paragrafo 6.2.

Effetti indesiderati

Nessuno conosciuto se somministrato in modo corretto. Gli effetti indesiderati che si verificano in caso di sovradosaggio (vedere paragrafo 4.9) sono di solito reversibili e regrediscono quando la terapia viene interrotta. In generale l’infusione attraverso una vena periferica può causare irritazione della parete venosa e tromboflebite. L’esperienza clinica è molto limitata. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.

Gravidanza e allattamento

Non sono stati condotti studi specifici per valutare la sicurezza di Aminoven 15% sulla fertilità, durante la gravidanza o l’allattamento. Tuttavia, l’esperienza clinica con soluzioni di aminoacidi analoghe per via parenterale non ha messo in evidenza alcun rischio durante la gravidanza o l’allattamento. Il rapporto rischio/beneficio deve essere valutato prima di somministrare Aminoven 15% durante la gravidanza o l’allattamento.

Conservazione

Tenere il contenitore nell’imballaggio esterno. Non congelare. Conservazione dopo miscelazione con altri componenti: Aminoven 15% può essere mescolato in maniera asettica con altri nutrienti come emulsioni lipidiche, carboidrati ed elettroliti. I dati di stabilità chimica e fisica per molte miscele conservate a 4° C fino a 9 giorni sono disponibili presso il produttore su richiesta. Da un punto di vista microbiologico, le miscele per nutrizione parenterale totale mescolate con altri composti in condizioni non controllate o non validate devono essere usate immediatamente. Qualora non vengano usate immediatamente, il tempo di conservazione per l’uso e le condizioni prima dell’uso sono responsabilità dell’utilizzatore e normalmente non deve essere più lungo di 24 ore tra i 2 e gli 8° C, salvo che la miscela sia stata preparata in condizioni asettiche controllate e validate.

About

Creato da Giuseppe Pipero.