Prontuario Farmaceutico

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Ammonio cloruro gs 0,89%FL1000

Soluzione per infusione in flacone

€ 13.00

Farmaco generico

Classe C

Principio attivoAmmonio cloruro
GruppoSoluzioni endovena additive
ATCB05XA04 - Ammonio cloruro
RicettaOsp - uso ospedaliero
SSNNon concedibile
ProduttoreGalenica senese srl
ConservazioneAl riparo dal gelo
GlutineNon contiene glutine    
LattosioNon contiene lattosio   
Codice AICA029828062

Indicazioni - Posologia - Controindicazioni - Avvertenze e precauzioni - Interazioni - Gravidanza e allattamento - Effetti indesiderati - Conservazione

Indicazioni

Acidificante sistemico in pazienti con alcalosi metabolica e nelle ipocloremie. Acidificante delle urine.

Posologia

Adulti La soluzione di ammonio cloruro deve essere somministrata per infusione endovenosa lenta. La velocità di somministrazione nell’adulto non deve eccedere 5 ml per minuto. La dose dipende da età, peso, condizioni cliniche, quadro elettrolitico e deficit dei cloruri. Bambini Non ci sono indicazioni relative all’uso di ammonio cloruro nei bambini. Usare la soluzione dopo l’apertura del contenitore. La soluzione deve essere utilizzata per una sola e ininterrotta somministrazione e l’eventuale residuo deve essere eliminato.

Controindicazioni

L’ammonio cloruro è controindicato in caso di: - ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti; - grave insufficienza epatica; - grave insufficienza renale; - alcalosi metabolica da vomito se associata a perdita di sodio.

Avvertenze e precauzioni

Deve essere usata particolare attenzione in caso di acidosi respiratoria e ipercapnia e scompenso cardiaco congestizio. Controllare i segni dell’eventuale tossicità dell’ammoniaca, quali sudorazione, pallore, irritazione gastrica, nausea e vomito (vedere paragrafo 4.8). Monitorare il bilancio dei fluidi, gli elettroliti e l’equilibrio acido-base. Non ci sono indicazioni relative all’uso di ammonio cloruro nei bambini.

Interazioni

Le soluzioni di ammonio cloruro possono interagire con diversi medicinali a causa dell’acidificazione delle urine che può alterare i tempi di eliminazione di tali medicinali. In particolare l’ammonio cloruro può interagire con i seguenti medicinali: - clorpropamide (ipoglicemizzante orale): l’ammonio cloruro può aumentare l’emivita e la biodisponibilità della clorpropamide causando ipoglicemia; - flecainide (antiaritmico): l’acidificazione delle urine determinata dall’ammonio cloruro può aumentare l’escrezione renale della flecainide; - metadone: l’acidificazione delle urine determinata dall’ammonio cloruro può aumentare l’escrezione renale del metadone. Le soluzioni di ammonio cloruro possono essere incompatibili con altre soluzioni. Per l’elenco completo delle incompatibilità vedere paragrafo 6.2.

Effetti indesiderati

Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati dell’ammonio cloruro, organizzati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti indesiderati elencati. La maggior parte degli effetti indesiderati sotto riportati sono caratteristici dell’acidosi che l’ammonio cloruro può determinare. Alcuni degli effetti indesiderati si sono manifestati in casi in cui il farmaco non sia stato utilizzato secondo le modalità di somministrazione, ad esempio somministrazione troppo veloce o via di somministrazione diversa da quella endovenosa. Patologie cardiache Aritmie cardiache Bradicardia Patologie vascolari Tromboflebiti Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Pallore Sudorazione Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Febbre Dolore al sito di iniezione Infezioni al sito di iniezione Stravaso al sito di iniezione Disturbi del metabolismo e della nutrizione Disturbi dell’equilibrio acido/base Ipokaliemia Patologie gastrointestinali Irritazione gastrica Nausea Vomito Sete Patologie epatobiliari Epatotossicità Encefalopatia epatica Patologie del sistema nervoso Cefalea Sonnolenza Confusione mentale Perdita dell’orientamento Contrazioni muscolari locali o generalizzate Convulsioni Coma Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Iperventilazione Patologie renali e urinarie Urolitiasi

Gravidanza e allattamento

Gravidanza I dati su un numero limitato di gravidanza esposte indicano assenza di effetti indesiderati dell’ammonio cloruro sulla gravidanza o sulla salute del feto. Finora non sono disponibili altri dati epidemiologici di rilievo. Gli studi su animali non indicano effetti dannosi diretti e indiretti su gravidanza, sviluppo embrionale/fetale, parto e sviluppo post-natale (vedere paragrafo 5.3). In caso di esposizione massiva durante la fase terminale della gravidanza si può verificare acidosi nella madre e nel feto, senza che si verifichi stress respiratorio nel neonato. E’ necessario usare cautela nel somministrare il medicinale a donne in gravidanza. Allattamento Non vi sono dati adeguati riguardanti l’uso di ammonio cloruro durante l’allattamento. Occorre valutare il beneficio per la madre derivante dal trattamento e i potenziali rischi per il feto.

Conservazione

Non refrigerare o congelare. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce e dall’umidità. La data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. Non usare oltre tale data.

About

Creato da Giuseppe Pipero.