Prontuario Farmaceutico

Il miglior prontuario farmaceutico

Amoxina GRAT SOSP 100ML250MG/5

Granulato per sospens orale in flacone

€ 2.33

Farmaco etico

Classe A

Principio attivoAmoxicillina triidrato
GruppoAntibatterici beta-lattamici, penicilline
ATCJ01CA04 - Amoxicillina
RicettaRr - ripetibile 10 volte in 6 mesi
SSNConcedibile esente
ProduttoreAesculapius farmaceutici srl
ConservazioneVedere paragrafo 6.4
GlutineNon contiene glutine    
LattosioNon contiene lattosio   
Codice AICA023966106

Indicazioni - Posologia - Controindicazioni - Avvertenze e precauzioni - Interazioni - Gravidanza e allattamento - Effetti indesiderati - Conservazione

Indicazioni

Infezioni da germi sensibili all'amoxicillina a carico di differenti organi e apparati. Infezioni delle vie respiratorie; infezioni otorinolaringoiatriche e stomatologiche; infezioni dell'apparato urogenitale; infezioni enteriche e delle vie biliari; infezioni della cute e dei tessuti molli; infezioni di interesse chirurgico.

Posologia

Sospensione ricostituita del granulato al 5% nei bambini    fino a 2  anni:  125 mg pari a 2,5 ml di sciroppo ogni 8 ore    da 2 a 10 anni:  250 mg pari a 5   ml di sciroppo ogni 8 ore La posologia può essere aumentata nei casi gravi a giudizio del medico.

Controindicazioni

Ipersensibilità alle penicilline ed alle cefalosporine o verso gli altri componenti del prodotto. Infezioni sostenute da microorganismi produttori di penicillinasi. Mononucleosi infettiva (rischio accresciuto di reazioni cutanee).

Avvertenze e precauzioni

L'amoxicillina non offre particolari vantaggi nelle infezioni da germi sensibili alla penicillina G nè è attiva nei confronti di germi restistenti produttori di penicillinasi. TENERE FUORI DALLA PORTATA DEI BAMBINI. Reazioni di ipersensibilità e di anafilassi gravi sono state riportate a seguito di impiego parenterale di penicilline e, più raramente, anche a seguito di impiego orale. L'insorgenza di tali reazioni è più frequente in soggetti con precedenti di ipersensibilità verso allergeni multipli, di asma, di febbre da fieno e di orticaria. E' possibile allergia crociata con penicillina G, con altre penicilline semisintetiche e con le cefalosporine. Prima di iniziare la terapia è quindi necessaria una accurata anamnesi. In caso di reazioni allergiche si deve interrompere il trattamento e, sotto controllo medico, deve essere istituita idonea terapia (corticosteroidi, antistaminici o, in presenza di anafilassi, immediato trattamento con adrenalina o altre opportune misure  d'emergenza). L'uso prolungato di penicilline può favorire lo sviluppo di germi non sensibili e/o di infezioni fungine. In tale evenienza si richiede l'adozione di adeguate misure terapeutiche sempre sotto controllo medico. In caso di insufficienza renale adattare la posologia in funzione della creatininemia o della clearance della creatinina. (Vedi Posologia). Durante trattamenti prolungati, in particolare se con dosi elevate, è raccomandabile eseguire controlli periodici della crasi ematica e della funzionalità epatica e renale. Il prodotto contiene saccarosio. Di ciò dovrà essere tenuto conto nei pazienti diabetici ed in quelli sottoposti a diete ipocaloriche.

Interazioni

La contemporanea assunzione di allopurinolo aumenta la frequenza di reazioni cutanee. La contemporanea assunzione di contraccettivi orali riduce l'assorbimento di questi ultimi. E' noto un effetto terapeutico sinergico tra penicilline semisintetiche ed amino- glicosidi. Il probenecid somministrato contemporaneamente prolunga i livelli ematici delle penicilline per competizione con le stesse a livello renale. L'acido acetilsalicilico, il fenilbutazone o altri farmaci antiinfiammatori a forti dosi, quando somministrati in concomitanza con le penicilline ne aumentano i livelli plasmatici e l'emivita.

Effetti indesiderati

Fenomeni d'ipersensibilità: eruzioni cutanee a tipo eritema multiforme o maculopapuloso, prurito, orticaria, edema di Quincke ed eccezionalmente shock anafilattico; glossite, stomatite, nausea, vomito, diarrea, porpora, anemia, piastrinopenia, eosinofilia, leucopenia ed agranulocitosi; variazioni del tasso delle transaminasi sieriche.

Gravidanza e allattamento

Nelle donne in stato di gravidanza e nell'allattamento, tenendo conto del passaggio transplacentare e nel latte materno, il prodotto può essere somministrato solo nei casi di effettiva necessità sotto diretto controllo medico.

Conservazione

In recipienti ben chiusi al riparo dalla luce. La sospensione estemporanea va conservata a temperatura tra + 2 e + 8°C ed utilizzata entro una settimana. Non congelare.

About

Creato da Giuseppe Pipero.