Prontuario Farmaceutico

Il miglior prontuario farmaceutico

Anacidol 20CPR MAST TUBO

Compresse masticabili in tubetto

€ 6.50

Farmaco da banco

Classe C

Principio attivoAlluminio idrossido/magnesio idrossido/dimeticone/latte in polvere
GruppoAntiacidi
ATCA02AF02 - Associazioni saline comuni ed antiflatulenti
RicettaOtc - libera vendita
SSNNon concedibile
ProduttoreA.menarini ind.farm.riun.srl
ConservazioneNessuna particolare condizione di conservazione
GlutineNon contiene glutine    
LattosioContiene lattosio    
Codice AICA020497032

Indicazioni - Posologia - Controindicazioni - Avvertenze e precauzioni - Interazioni - Gravidanza e allattamento - Effetti indesiderati - Conservazione

Indicazioni

Gastralgie, ipercloridrie, bruciore gastrico, aerofagia.

Posologia

Per l’ampio margine di tollerabilità non vi sono limitazioni rigorose di dosaggio. La posologia media consigliata è di 2 compresse due o più volte al giorno, ai pasti e al momento dell’insorgenza dei dolori. Le compresse vanno masticate o sciolte lentamente in bocca. Non superare le dosi consigliate.

Controindicazioni

Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Controindicato in età pediatrica. Forme gravi di Insufficienza renale.

Avvertenze e precauzioni

Dopo breve periodo di trattamento senza risultato apprezzabile consultare il medico. L’idrossido di magnesio ed altri sali di magnesio possono causare in pazienti con insufficienza renale depressione del sistema nervoso centrale ed altri sintomi di ipermagnesiemia. Nei pazienti con insufficienza renale i livelli plasmatici di alluminio e magnesio tendono ad aumentare. In questi pazienti, lunghe esposizioni ad alte dosi di sali di alluminio e magnesio possono condurre a encefalopatie, demenza, anemia microcitica o al peggioramento di osteomalacia da dialisi. In questi pazienti deve essere evitato l’uso prolungato del medicinale. L’idrossido di alluminio tende a modificare la biodisponibilità della tetraciclina riducendone l’assorbimento a livello gastroenterico. Bisogna tenere presente che gli antacidi potrebbero mascherare i sintomi dovuti a sanguinamento interno secondario a trattamento con medicinali antinfiammatori. Come altri prodotti a base di alluminio, il medicinale può avere un effetto astringente e causare costipazione. Ad alte dosi può causare ostruzione intestinale. In caso di diete povere di fosforo, tenere presente che l’alluminio idrossido può causare carenza di fosforo (ipofosfatemia). L’alluminio idrossido potrebbe non essere sicuro in pazienti affetti da porfiria sottoposti ad emodialisi. Le compresse contengono saccarosio: di ciò si tenga conto in pazienti diabetici o in pazienti che seguano regimi dietetici ipocalorici. Per la presenza di saccarosio i pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, di malassorbimento di glucosio-galattosio o di insufficienza di saccarosio isomaltasi non devono assumere Anacidol.

Interazioni

L’uso contemporaneo di chinidina può determinare l’aumento dei livelli di chinidina nel siero e portare a sovradosaggio di chinidina. L’utilizzo contemporaneo di alluminio idrossido e citrati può portare and un aumento dei livelli di alluminio, particolarmente nei pazienti con insufficienza renale. L’idrossido di alluminio tende a modificare la biodisponibilità della tetraciclina riducendone l’assorbimento a livello gastroenterico. L’uso di antiacidi contenenti alluminio può ridurre l’assorbimento di H2-antagonisti, atenololo, clorochina, tetracicline, diflunisal, digoxina, bisfosfonati, etambutolo, fluorochinoloni, fluoruro di sodio, glucocorticoidi, indometacina, isoniazide, kayexalate, ketoconazolo, lincosamidi, metoprololo, neurolettici fenotiazinici, penicillamine, propranololo, sali di ferro. Lasciar trascorrere almeno due ore (4 per i fluorochinoloni), prima di assumere Anacidol per evitare l’interazione con gli altri farmaci.

Effetti indesiderati

Occasionalmente, in seguito ad uso eccessivo, possono presentarsi diarrea o costipazione.

Gravidanza e allattamento

ll medicinale deve essere usato solo in caso di necessità, sotto il diretto controllo del medico, dopo aver valutato il beneficio atteso per la madre in rapporto al possibile rischio per il feto o per il lattante.

Conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione

About

Creato da Giuseppe Pipero.