Prontuario Farmaceutico

Il miglior prontuario farmaceutico

Venitrin INFUS 2F 5MG/1,5ML+SE

Soluzione per infusione conc in fiala

€ 4.39

Farmaco solo uso ospedaliero

Classe H

Principio attivoNitroglicerina
GruppoVasodilatatori usati nelle malattie cardiache
ATCC01DA02 - Nitroglicerina
RicettaOsp - uso ospedaliero
SSNNon concedibile
ProduttoreMeda pharma spa
ConservazioneNon superiore a +25 gradi
GlutineNon contiene glutine    
LattosioNon contiene lattosio   
Codice AICA018128025

Indicazioni - Posologia - Controindicazioni - Avvertenze e precauzioni - Interazioni - Gravidanza e allattamento - Effetti indesiderati - Conservazione

Indicazioni

Infarto miocardico acuto con e senza insufficienza ventricolare sinistra, per il trattamento dell’insufficienza ventricolare sinistra nell’edema polmonare subacuto e acuto e delle crisi ipertensive.

Posologia

Infarto miocardico acuto con e senza insufficienza ventricolare sinistra, per il trattamento dell'insufficienza ventricolare sinistra nell'edema polmonare subacuto e acuto e delle crisi ipertensive.
Scheda tecnica (RCP) Eccipienti:
Scheda tecnica (RCP) Composizione:

Controindicazioni

Nel singolo caso sono sufficienti 0,75–1,5–3 mg/h di nitroglicerina per infusione venosa continua. Questi dosaggi raramente richiedono di essere superati, arrivando fino ai 6 mg/h.La soluzione per infusione viene preparata diluendo la nitroglicerina con soluzione fisiologica oppure con soluzione glucosata o levulosata al 5%. La soluzione così allestita rimane stabile per 24 ore. A scopo orientativo può essere utile ricordare che diluendo una fiala di Venitrin in una fleboclisi da 250 ml o due fiale in 500 ml si otterrà una soluzione che contiene 0,02 mg di principio attivo per ml (20 gocce di una normale infusione). Con una soluzione così preparata ci si potrà attenere al seguente schema:

Dose da infondere per ora in mg Numero gocce al minuto
0,75 12
1 17
1,5 25
2 33
2,5 42
3 50

Avvertenze e precauzioni

Ipotensioni marcate, stati ipovolemici gravi, edema polmonare tossico, glaucoma ad angolo chiuso. Ipersensibilità individuale accertata verso la nitroglicerina. Il sildenafil potenzia gli effetti ipotensivi dei nitrati e, pertanto, la sua co–somministrazione con nitrati organici e’ controindicata (vedere paragrafo interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione).

Interazioni

Va usata estrema cautela in pazienti con traumi cranici e con emorragia cerebrale. Il trattamento con nitroglicerina per infusione venosa va effettuato esclusivamente in ambiente ospedaliero monitorando la pressione arteriosa, la frequenza cardiaca e lo stato clinico dei pazienti. Nei pazienti gravi monitorare la pressione venosa centrale e/o la pressione polmonare e la portata cardiaca e mantenere il paziente sotto controllo elettrocardiografico. Tenere il medicinale fuori dalla portata e dalla vista dei bambini.

Effetti indesiderati

L’etanolo può bloccare i processi metabolici con conseguente esaltazione dell’attività della nitroglicerina. I vasodilatatori, gli antiipertensivi ed i diuretici possono potenziare l’effetto ipotensivo della nitroglicerina. L’indometacina può inibire la vasodilatazione periferica probabilmente attraverso un meccanismo di inibizione della sintesi delle prostaglandine.

Gravidanza e allattamento

Una cefalea, anche grave e persistente causata da una vasodilatazione cerebrale, può insorgere immediatamente dopo la somministrazione di nitroglicerina. Vertigine, confusione, debolezza, aumento della frequenza cardiaca ed altre manifestazioni di ipotensione, come nausea, vomito, diaforesi, pallore e lipotimia sono legati in genere ad un sovradosaggio del farmaco. Solo raramente la nitroglicerina può invece indurre bradicardia e segni di ipervagotonia. Inoltre, in pazienti in terapia con nitrati, è possibile l’insorgere di arrossamento cutaneo e dermatite esfoliativa. Sono stati segnalati rari casi di metaemoglobinemia rapidamente reversibile riducendo la velocità di infusione e somministrando blu di metilene. Gli effetti indesiderati come vampate, cefalea e ipotensione posturale possono costituire un limite alla terapia, specialmente nelle fasi iniziali o quando l’angina è grave o quando i pazienti sono ipersensibili agli effetti dei nitrati. La cefalea in genere scompare durante durante il trattamento. Gli eventi avversi riportati sono elencati di seguito, per classe di apparato. • Disturbi del sangue e del sistema linfatico Rari: metaemoglobinemia • Disturbi del sistema nervoso: vertigini, cefalea • Disturbi dell’occhio: visione confusa • Disturbi cardiaci: tachicardia, palpitazioni, bradicardia paradossa, sincope • Disturbi vascolari: ipotensione posturale • Disturbi gastrointestinali: nausea, disturbi digestivi • Disturbi cutanei e sottocutanei: rash • Disturbi generali ed alterazioni del sito di somministrazione: Disturbi generali: vampate di calore con eritema, debolezza, sudorazioni Molto rari: cianosi Alterazioni del sito di somministrazione Bruciore, eritema La metaemoglobinemia è stata associata a trattamenti prolungati o con dosaggi elevati. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo "www.agenziadelfarmaco.gov.it/it/responsabili"

Conservazione

Si raccomanda cautela nell’uso in caso di gravidanza e durante l’allattamento.

About

Creato da Giuseppe Pipero.