Prontuario Farmaceutico

Il miglior prontuario farmaceutico

Eparina vister F 10ML5000UI/ML

Soluzione iniettabile in flacone

€ 14.46

Farmaco etico

Classe A

Principio attivoEparina sodica
GruppoAntitrombotici
ATCB01AB01 - Eparina
RicettaRr - ripetibile 10 volte in 6 mesi
SSNConcedibile esente
ProduttoreTeva italia srl
ConservazioneNessuna particolare condizione di conservazione
GlutineNon contiene glutine    
LattosioNon contiene lattosio   
Codice AICA006275010

Indicazioni - Posologia - Controindicazioni - Avvertenze e precauzioni - Interazioni - Gravidanza e allattamento - Effetti indesiderati - Conservazione

Indicazioni

Profilassi e terapia della malattia tromboembolica venosa e arteriosa.

Posologia

Secondo prescrizione medica.

Controindicazioni

Emorragie in atto o tendenza all’emorragia (emofilia, porpore, aumentata fragilità capillare, ecc.), minaccia d’aborto, endocardite batterica subacuta, sospetta emorragia intracranica, lesioni ulcerative del tratto gastrointestinale, carcinoma dei visceri, ipertensione grave, drenaggio dello stomaco e del tenue, ipersensibilità all’eparina.

Avvertenze e precauzioni

Non è strettamente necessario, come nella terapia con dicumarolo, seguire con esami di laboratorio la terapia eparinica; ad ogni modo basta per il controllo determinare il tempo di coagulazione in provetta (Lee White) e non occorre la determinazione della protrombinemia. Nei pazienti con precedenti anamnestici di reazioni allergiche è consigliabile saggiare, data l’origine animale dell’eparina, la reattività del soggetto iniettando una dose–test di 1.000 unità di eparina. Subito dopo il parto, in caso di malattie epatiche o renali, di ipertensione, durante il periodo mestruale, nei pazienti con catetere a permanenza, l’eparina va usata con cautela. Se in corso di trattamento con eparina sodica le prove di emocoagulazione risultassero eccessivamente prolungate, la somministrazione del farmaco va immediatamente sospesa. Data l’azione transitoria dell’eparina, le prove di emocoagulazione miglioreranno nel giro di poche ore. Tenere il medicinale fuori della portata dei bambini.

Interazioni

L’uso dell’eparina sodica, da effettuarsi sempre sotto controllo medico, contemporaneamente a quello di altri farmaci anticoagulanti (ad es. dicumarolo, warfarina sodica) deve essere molto prudente e guidato dalle prove di emocoagulazione (tempo di coagulazione, tempo di protrombina, ecc.). I farmaci che interferiscono con l’aggregazione delle piastrine, ad es. l’acido acetilsalicilico, possono causare fatti emorragici e pertanto il loro uso deve essere fatto con cautela nei pazienti trattati con eparina sodica. Viceversa altri farmaci come la digitale, le tetracicline, la nicotina o gli antistaminici possono inibire parzialmente l’attività dell’eparina sodica.

Effetti indesiderati

Non è stata finora dimostrata alcuna specifica tossicità dell’eparina. Nel punto dell’iniezione, più frequentemente se intramuscolare meno se sottocutanea profonda, l’eparina sodica può causare irritazione locale, leggero dolore, formazione di ematoma o fatti reattivi istamino–simili. Sono stati riferiti casi di reazioni di ipersensibilità: quelle più comuni si manifestano con brividi, febbre, orticaria. Segnalati, per quanto raramente, casi di asma, riniti, lacrimazione, reazioni anafilattoidi. Pure osservati nei pazienti trattati a lungo con dosaggi elevati osteoporosi e inibizione della funzione renale; e, dopo interruzione del trattamento, inibizione dell’aldosterone, alopecia transitoria, priapismo, iperlipemia reattiva, trombocitopenia acuta reversibile.

Gravidanza e allattamento

La innocuità di impiego in gravidanza non è stata stabilita. In mancanza di dati sicuri l’eparina non deve essere usata in gravidanza.

Conservazione

Nessuna.

About

Creato da Giuseppe Pipero.