Prontuario Farmaceutico

Il miglior prontuario farmaceutico

Atiten OS GTT 15ML 1MG/ML

Gocce orali soluzione in flacone

€ 18.88

Farmaco etico

Classe C

Principio attivoDiidrotachisterolo
GruppoVitamine a e d, comprese le loro associazioni
ATCA11CC02 - Diidrotachisterolo
RicettaRr - ripetibile 10 volte in 6 mesi
SSNNon concedibile
ProduttoreTeofarma srl
ConservazioneDa +2 a +8 gradi
GlutineNon contiene glutine    
LattosioNon contiene lattosio   
Codice AICA005713019

Indicazioni - Posologia - Controindicazioni - Avvertenze e precauzioni - Interazioni - Gravidanza e allattamento - Effetti indesiderati - Conservazione

Indicazioni

Ipoparatiroidismo (idiopatico e postoperatorio). Pseudoipoparatiroidismo.

Posologia

Il dosaggio dev’essere personalizzato sul singolo paziente in base al livello sierico di calcio. L’obiettivo terapeutico è quello di raggiungere i valori compresi nella parte bassa del range di normalità. Qualsiasi aumento ai valori medi, pur nell’ambito dei valori normali, richiede già una riduzione della dose ed è, quindi, necessario un controllo regolare della calcemia durante il periodo di trattamento. Il dosaggio medio giornaliero di diidrotachisterolo è di 0,5 – 1,5 mg che corrispondono a 13 – 39 gocce di soluzione. E’ preferibile assumere la soluzione di diidrotachisterolo con una piccola quantità di liquido a stomaco vuoto oppure dopo i pasti. Dosi maggiori di diidrotachisterolo possono essere mescolate senza problemi al cibo. Nel versare le gocce, per ottenere la dose desiderata, il flacone deve essere tenuto in posizione verticale al fine di assicurare l’erogazione di un volume costante.

Controindicazioni

Ipercalcemia, sovradosaggio di Vitamina D. Il diidrotachisterolo non è indicato nel trattamento della tetania da iperventilazione. Le gocce di diidrotachisterolo non devono essere usate in caso di ipersensibilità al diidrotachisterolo o all’olio di arachide.

Avvertenze e precauzioni

Non esiste un antidoto specifico. L’ipercalcemia può risultare molto pericolosa per la vita e persistere per alcune settimane dopo la sospensione del diidrotachisterolo. Il corretto trattamento dell’ipercalcemia si avvale della diuresi forzata con un diuretico dell’ansa, di una dieta priva di calcio, di corticosteroidi e della calcitonina. I segni precoci di sovradosaggio, che precedono qualsiasi manifestazione clinica, sono rappresentati da alterazioni ossee radiologicamente evidenziabili e da caratteristiche calcificazioni renali. Nei pazienti con precedenti anamnestici di calcolosi renale sono necessari controlli più frequenti del livello del calcio sierico. Nella soluzione di diidrotachisterolo gli oli sintetici impiegati precedentemente nella soluzione di diidrotachisterolo come eccipiente, sono stati sostituiti dall’olio naturale di arachide. Tale modifica aumenta la biodisponibilità del diidrotachisterolo per cui, nei pazienti che già facessero uso di diidrotachisterolo e che ora proseguano la terapia con la soluzione di diidrotachisterolo così modificata, l’aggiustamento della dose dev’essere realizzato attraverso controlli più frequenti del calcio sierico.

Interazioni

Può verificarsi ipercalcemia in caso di concomitante somministrazione di diidrotachisterolo e di diuretici tiazidici. La somministrazione associata di diidrotachisterolo e di Vitamina D o dei relativi metaboliti dovrebbe essere evitata, data l’analogia del meccanismo d’azione.

Effetti indesiderati

ll diidrotachisterolo può causare ipercalcemia, particolarmente a seguito di sovradosaggio, i cui segni sono rappresentati da perdita dell’appetito, nausea, vomito, diarrea, pallore al volto, cefalea, palpitazioni e sete (vedere anche sezioni 4.4 e 4.9).

Gravidanza e allattamento

Non esiste evidenza di alcun rischio di teratogenicità legata all’uso di diidrotachisterolo. Il passaggio del principio attivo attraverso la barriera placentare e nel latte non è stato studiato ma si presume sia sovrapponibile a quello dei metaboliti della Vitamina D. Il livello sierico del calcio dev’essere rigorosamente controllato in caso di somministrazione di diidrotachisterolo durante la gravidanza e l’allattamento. Il farmaco non va sospeso e, se necessario, il dosaggio deve essere adattato alle singole esigenze.

Conservazione

Prima che la confezione sia aperta, la soluzione di Atiten dev’essere conservata in frigorifero (2 – 8° C). Una volta aperta, la soluzione si mantiene stabile a temperatura ambiente per 60 giorni.

About

Creato da Giuseppe Pipero.